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Attualità | 24 febbraio 2023, 09:03

Le bocce nazionali e internazionali in campo per ricordare Beppe Andreoli e Gigi Zeppa

Al bocciodromo del circolo Don Bosticco di Asti, ieri, “Compagni di squadra, rivali, amici per sempre”, otto campioni dal palmares eccezionale

Luca Andreoli con il premiato Aldo Macario, l’assessore Riccardo Origlia e Cristiano Zeppa.

Luca Andreoli con il premiato Aldo Macario, l’assessore Riccardo Origlia e Cristiano Zeppa.

C’erano proprio tutti i campioni di gare nazionali ed internazionali di bocce al volo ieri al bocciodromo del circolo Don Bosticco di Asti, alla presenza del numeroso pubblico che ha vissuto un intenso pomeriggio sportivo dell’inedita sfida agonistica, la prima del genere mai organizzata negli ultimi decenni, tra le vecchie glorie nazionali e internazionali delle bocce denominata “Compagni di squadra, rivali, amici per sempre.

Otto campioni dal palmares eccezionale che sommati i vari titoli mondiali, europei, italiani, gare internazionali, scudetti individuali e di società, hanno raggiunto il prestigioso record di 311 vittorie: Mario Suini, Lino Bruzzone, Paolo Notti, Giancarlo Selva, Dante Amerio, Franco Negro, Giancarlo Losano e Aldo Macario. Ospite d’onore Piero Paletto il C.T. della nazionale classe ’39, anch’egli dall’invidiabile numero di vittorie in carriera: 25 titoli mondiali, 8 europei, 14 italiani e 28 gare internazionali. La sfida amichevole è stata dedicata alla memoria dei due campioni astigiani che hanno portato il loro nome e quello della Città di Asti, la bandiera italiana, in giro per il mondo: Luigi Zeppa e Giuseppe Andreoli, il primo classe 1941 che si è spento a 77 anni, il secondo classe 1947, scomparso a dicembre 2021 ed organizzata in modo impeccabile dall’astigiano pluricampione di bocce Aldo Macario e dai figli dei campioni scomparsi: Luca Andreoli, e Cristiano Zeppa.

Due ore e quindici minuti di agonismo e di colpi da manuale in cui le vecchie glorie non si sono risparmiate in barba alla età – 643 è la somma degli anni dei campioni che sono scesi in campo - ed hanno entusiasmato il competente pubblico presente (e sulle tribune si sono visti il sindaco Maurizio Rasero, l’assessore Riccardo Origlia, il Delegato provinciale CONI Lavinia Saracco, il promoter di gare del campionato francese di bocce Jean-Francois Gobertier, il tecnico della boccia paralimpica Francesco Villata con Roberto Marchisio padre di Giulia la campionessa paralimpica della specialità) che ha sottolineato con lunghi applausi i colpi migliori. Per la cronaca la gara a coppie è stata vinta dalla squadra “Bianca” composta da Losano e Amerio che hanno prevalso sui portacolori della team “Azzurra” Selva Bruzzone per 10 a 5 mentre il secondo incontro tra le coppie Suini e Negro (“Bianca”) opposti a Macario e Motti (“Azzurra”) è terminato in parità 8-8. La sfida tra le due quadrette è stata avvincente ed emozionante, incerta fino all’ultimo e terminata con la vittoria finale per la “Bianca” (Amerio, Losano, Suini e Negro), che ha avuto la meglio sull’Azzurra” (Bruzzone. Macario, Selva, Motti) per 11 a 9. In occasione dell’evento sono state messe in vendita dieci felpe uniche al mondo, realizzate in edizione limitata dalla ditta Mezzano e autografate dai campioni di bocce del passato e del presente; il ricavato della vendita andrà a finanziare iniziative rivolte a giocatori e giocatrici paralimpici del circolo Don Bosticco di Asti.

Comunicato stampa

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