Il giorno della Fiera Carolingia ad Asti le aule resteranno vuote. In vista della tradizionale e attesa manifestazione che chiude idealmente i festeggiamenti patronali della città, in programma per mercoledì 6 maggio, il sindaco Maurizio Rasero ha firmato un'ordinanza che dispone la chiusura di tutte le scuole cittadine.
Una decisione legata alla viabilità
Il provvedimento si è reso necessario per gestire il massiccio afflusso di persone e veicoli che inevitabilmente si riverserà nel capoluogo. Mercoledì 6 maggio, giorno noto agli astigiani come "’l dì d’la fera", il centro storico subirà profonde modifiche alla normale viabilità cittadina. Come si legge nel testo dell'ordinanza, piazza Alfieri e le principali vie limitrofe - che costituiscono un fondamentale snodo urbano - saranno completamente interdette al traffico veicolare dalle prime ore del mattino fino all'imbrunire per consentire lo svolgimento del secolare mercato. A questo si sommerà la presenza del tradizionale luna park allestito in piazza Campo del Palio, un'area nevralgica situata a ridosso dell'autostazione e della stazione ferroviaria.
Stop al traffico dell'ora di punta
La contemporanea presenza delle giostre e delle centinaia di bancarelle della fiera genererà "un significativo afflusso di persone e mezzi", limitando fortemente le vie di scorrimento. L'amministrazione comunale ha quindi valutato che i normali trasferimenti casa-scuola, effettuati in auto o tramite i mezzi del trasporto pubblico, sarebbero diventati eccessivamente "lunghi e difficoltosi a causa della modificata viabilità". Mantenere gli istituti aperti avrebbe significato sovrapporre il transito legato agli studenti a quello dei visitatori, acuendo le criticità del traffico soprattutto nelle canoniche ore di punta. L'ordinanza interviene anche per uniformare la situazione sul territorio: come specificato nel documento, sebbene alcuni dirigenti avessero già disposto la sospensione delle lezioni avvalendosi della propria autonomia scolastica, molti altri istituti erano in attesa di un pronunciamento ufficiale da parte del Comune, in linea con quanto avvenuto negli anni passati.
Chiude anche l'università, aperti solo i nidi
Per garantire la massima sicurezza urbana e alleggerire il carico sulla viabilità cittadina, l'ordinanza sindacale impone "la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado statali, paritarie e private del Comune di Asti". Il provvedimento include esplicitamente anche l'interruzione delle attività didattiche presso il polo universitario UniAstiss. A fare eccezione a questa regola saranno esclusivamente gli asili nido, che rimarranno regolarmente aperti e operativi per accogliere i più piccoli.














