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Cultura e tempo libero | 10 febbraio 2024, 14:32

La Cassandra di Elisabetta Pozzi va in scena a Moncalvo e Nizza

Sul palco una drammaturgia originale che, partendo dalle tragedie di Eschilo ed Euripide, compie un affascinante percorso intorno alla profetessa troiana

La Cassandra di Elisabetta Pozzi va in scena a Moncalvo e Nizza

La stagione teatrale di prosa di Arte & Tecnica, organizzata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo e le amministrazioni comunali, continua con un doppio appuntamento.

Domenica 11 febbraio alle ore 17, al Teatro civico di Moncalvo e martedì 13 febbraio alle 21 al teatri Sociale di Nizza Monferrato, andrà in scena “Cassandra- O dell'inganno” Uno spettacolo con la drammaturgia Elisabetta Pozzi e la collaborazione di Massimo Fini. Musiche e disegno luci Daniele D’Angelo; spazio scenico Guido Buganza; movimenti Alessio Romano. Una produzione Centro Teatrale Bresciano

Elisabetta Pozzi, tra le maggiori artiste della scena italiana, da molti anni lavora intorno ai grandi temi e archetipi del Mito: Elektra di Hoffmansthal, Medea, Ippolito e Ecuba di Euripide, Elena e Fedra di Ghiannis Ritsos, sono soltanto alcuni dei testi che ha affrontato nel corso della sua carriera.

Tra i personaggi più frequentati in questo lungo dialogo con le radici del teatro occidentale c’è Cassandra, oggetto di numerosi studi e spettacoli di cui questo Cassandra o dell’inganno è l’ultima tappa.

Elisabetta Pozzi ha costruito una drammaturgia originale che, partendo dalle tragedie di Eschilo ed Euripide, compie un affascinante percorso intorno alla profetessa troiana cui Apollo ha dato il dono di prevedere il futuro e insieme la condanna di non essere creduta, raccogliendo liberamente suggestioni e riletture da grandi testi e autori di ogni tempo, da Seneca a Christa Wolf, da Omero a Ghiannis Ritsos fino a Wislawa Szymborska e Pier Paolo Pasolini.

In un montaggio serrato e avvincente emerge un ritratto originale di una delle figure femminili di più profonda tragicità, per l’impotenza e la tremenda solitudine che la connotano nel sostenere il peso della conoscenza.

Dispiegando il suo immenso e magnetico talento, Elisabetta Pozzi porta in scena una figura di strabiliante modernità, in cui convivono forza e fragilità, dando corpo e voce a un personaggio indimenticabile.

In questo emozionante spettacolo il mito di Cassandra prende nuovamente vita sotto i nostri occhi, attraversando le epoche con la sua dolorosa e inascoltata capacità di preveggenza, fino a prefigurare, nel potente epilogo scritto a quattro mani con Massimo Fini, un futuro incerto per la nostra civiltà orfana di identità, in cui l’uomo moderno – con la sua incapacità di porsi dei limiti – “è ormai diventato un minuscolo ragno al centro d’una immensa tela che si tesse ormai da sola, e di cui è l’unico prigioniero”.

Il compositore Daniele D’angelo ha creato una partitura musicale e sonora originale e raffinata, un filo rosso che attraversa lo spettacolo intrecciandosi alle parole alte, ipnotiche ed attualissime di Cassandra.

Per lo spettacolo di Moncalvo è possibile prenotare i posti dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19 telefonando presso la Drogheria Broda di Moncalvo al numero 0141917143 oppure, solo per informazioni o urgenze, al numero 3738695116, dalle 9,30 alle 12,30 dal lunedì al venerdì, o inviando un email a info@arte-e-tecnica.it.

Per lo spettacolo di Nizza, è possibile prenotare i biglietti presso l’ufficio di Informazioni Turistiche – Via Carlo Alberto angolo Piazza Martiri d’Alessandria – Nizza Monferrato – telefono 329 2285564

Per ogni altra informazione: www.arte-e-tecnica.it

Il progetto “Le colline dei teatri” è sostenuto dalle fondazioni CRT e CRASTI e dalla sponsorizzazione della Banca di Asti.

cs

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