/ Cultura e tempo libero

Cultura e tempo libero | 12 febbraio 2024, 09:24

Disponibili i biglietti per "I dialoghi della vagina", il primo marzo al teatro Alfieri

La serata è organizzata da Torino città per le donne

Disponibili i biglietti per "I dialoghi della vagina", il primo marzo al teatro Alfieri

Dopo il botta e risposta "mediatico", che aveva interessato anche l'Associazione Asti Pride (leggi QUI) il primo marzo alle 21 andranno in scena ad Asti I dialoghi della Vagina con una serata al Teatro Alfieri.

Lo spettacolo, prodotto da Teatro al Femminile, è scritto e diretto da Virginia Risso, giovane artista torinese pluripremiata e poliedrica nel panorama teatrale italiano. È una commedia dove l’interazione con il pubblico abbatte non solo la quarta parete, ma anche tabù e luoghi comuni legati all’universo femminile.

In scena, insieme all’autrice, Gaia Contrafatto, anche lei piemontese e collaboratrice di Teatro al Femminile. L’irresistibile capacità delle attrici di raccontare e raccontarsi, regala allo spettatore una performance esilarante e molti spunti di riflessione.

A fare da sfondo in scena, le opere di Elena Romanovskaya. La pittrice vive in una piccola cittadina russa, dove la sua Arte è vista come un osceno tabù e così le viene negata la possibilità di esporre i suoi quadri. La collaborazione con l’artista dimostra tre dei principi saldi di Teatro al Femminile: inclusione, condivisione e creazione di luoghi che accolgano flussi e fermenti artistici.

Nel 2022 I dialoghi della Vagina ha vinto il premio Miglior spettacolo e Miglior Attrice (Virginia Risso) al Concorso nazionale Lo strappo nel cielo di carta (VV) ed è stato selezionato al Festival del Teatro Aperto (PZ), al Milano Fringe Festival e al Catania Fringe Festival, dove ha ottenuto il Premio COMICS.

La serata è organizzata da Torino città per le donne, associazione di promozione sociale che ha come obiettivo di produrre un cambiamento radicale e fare di Torino una città in cui le donne abbiano piena cittadinanza, pari libertà e opportunità di sviluppo personale e sociale; la questione femminile è cruciale non solo per il superamento delle diseguaglianze ma anche per lo sviluppo sociale, economico, ambientale e culturale delle città. L’associazione, fra le attività principali, ha recentemente promosso una legge di iniziativa popolare per modificare la legge elettorale regionale e introdurre la doppia preferenza di genere.

Biglietti: ridotto under 35 15 euro, platea/barcacce/palchi 23 euro, loggione 18 euro

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium