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Attualità | 20 maggio 2024, 15:25

Importante convegno per ricordare la figura di Maria Agamben Federici, prima presidente del Centro Italiano Femminile

L'appuntamento è in programma venerdì pomeriggio a Torino, presso la Sala Carpanini del Palazzo Civico

Importante convegno per ricordare la figura di Maria Agamben Federici, prima presidente del Centro Italiano Femminile

Venerdì pomeriggio, dalle 14.45, la Sala Carpanini del Palazzo Civico di Torino, in piazza Palazzo di Città 1, ospiterà il convegno “Maria Agamben Federici una donna per le donne. Le Madri Costituenti, non solo i Padri”, organizzato  dal Centro Italiano Femminile -CIF- del  Piemonte, presieduto dalla Professoressa Renza Binello, nell’ambito delle iniziative di celebrazione del CIF, della  Prima Presidente Nazionale e delle Madri Costituenti della Repubblica Italiana nella imminente ricorrenza del 78° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, del prossimo 2 giugno 2024.

Le tematiche e  le motivazioni del Convegno
La trattazione del profilo biografico di Maria Agamben Federici - Prima Presidente Nazionale del CIF- Una delle 21 donne elette il 2 giugno 1946 quale componente dell’ Assemblea Costituente, è occasione per approfondire il contributo offerto dalle donne alla formulazione della Costituzione in un momento storico importante per la fondazione di una nuova società democratica.

21 donne che pur appartenendo ad ideologie diverse hanno trasversalmente collaborato per la realizzazione di un obiettivo comune: la promozione dei diritti e della pari dignità al fine di favorire l’avanzamento della civiltà.

Insieme segnarono una tappa indimenticabile nella storia italiana: la loro presenza fu determinante per fare della Carta costituzionale lo strumento di parità tra i sessi e una garanzia di emancipazione per le donne italiane.  

La trattazione di questi temi non è semplicemente una rievocazione storica ma assume il significato di un approfondimento del passato per scoprire possibilità ancora realizzabili nel presente finalizzate alla promozione di una cittadinanza attiva necessaria ad affrontare le sfide che la complessità del tempo che viviamo impone: in  particolare  a far conoscere, a rendere merito alle protagoniste della neonata Repubblica e al loro impegno ai più alti livelli delle istituzioni, per consentire alla Cittadinanza ed  alle giovani generazioni di percepire, assimilare e ritrasmettere il valore di una cittadinanza paritaria. 

Conoscere e far conoscere dalle sue origini il Centro Italiano Femminile, storica associazione di donne  e le 21 Madri Costituenti, tra cui Maria Agamben Federici - Prima Presidente del CIF - afferma la presidente Renza Binello vuol dire far emergere la storia e la memoria di donne straordinarie, che si sono tenacemente impegnate alla causa dell’emancipazione femminile. 

Quest'anno per noi del Centro Italiano Femminile è una data molto importante perché 80 anni fa, nell'ottobre del 44   veniva costituita a Roma la Federazione di 26 associazioni, unite per la rinascita del Paese dopo la guerra. Ne fanno parte, tra le altre, L’Azione Cattolica, il CIF, l'Associazione Maestri Cattolici, l'Unione Insegnanti Medi, la Compagnia di San Vincenzo, l'Associazione Coltivatori Diretti, Rinascita, Gli Universitari Cattolici, Il Focolare, Le infermiere di San Giuseppe .

Lo scopo della Federazione era quello di preparare le donne ad una responsabile partecipazione politica. Maria Aganben Federici - Prima Presidente del CIF, mentre lavora con la Federazione inizia proprio nel 1944 a redigere lo statuto che verrà in seguito approvato dando vita nei primi mesi del 1945 all’associazione Centro Italiano Femminile. In questo periodo, molte donne, spronate e influenzate dalla passione e dall’impegno di Agamben Federici, costituiscono comitati CIF in tutte le regioni d'Italia per rispondere ai bisogni materiali e immediati di famiglie, minori e orfani, che in seguito danno vita alle scuole di formazione popolare in tutta Italia. Erano donne dotate di capacità operative, personalità e autorevolezza, in un momento in cui la figura femminile era sottovalutata e non presa in considerazione.

 

Il  programma
Ore 14:15 - Registrazione dei partecipanti

Ore 14:45 - Saluti istituzionali  della    Presidente CIF Regionale del Piemonte RENZA  BINELLO

                                                  Intervengono

RENATA NATILI MICHELI,  Presidente CIF Nazionale

ANGELA GIUSTINO, Docente Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Componente della Presidenza CIF Nazionale

GIOVANNA CRISTINA GADO, Esperta in legislazione delle pari opportunità, già Segretaria Comunale Generale, Componente del Consiglio CIF Asti                                                                                            

Coordina   ROSA MAZZARELLO, Vicepresidente CIF Regionale del Piemonte

Ore 16:30 - Testimonianze e interventi programmati

Ore 17:00 - Conclusioni

La  partecipazione aperta al pubblico, è consentita nei limiti dei posti disponibili della Sala Istituzionale  Carpanini che ospita il Convegno.

 Informazioni e  iscrizione : renza.binello@alice.it                                                                                                                             

 

 Il Centro Italiano Femminile del Piemonte è grato al Comune di Torino per la concessione della prestigiosa Sala Istituzionale Carpanini.  

Ho fortemente voluto questo convegno di rilievo storico—giuridico -culturale -associativo, anche quale opportunità di significativo incontro  e di condivisione con organi  istituzionali, associazioni storiche, associazioni nazionali, associazioni femminili nazionali, Enti pubblici a carattere associativo, organizzazioni femminili per il miglioramento dello status delle donne - evidenzia la presidente Renza Binello - che doverosamente ringrazio per la partecipazione e per il patrocinio  accordatoci :

 -Consigliera di Parità Regionale del Piemonte, avvocata Anna Mantini, che interverrà al convegno;

-Commissione Regionale Pari Opportunità del Piemonte, Presidente dott.ssa Marina Porta;

-Comitato Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Torino, Presidente avvocata    Cesarina Manassero. Sarà  presente l’avvocato Paolo Federico Videtta  che interverrà al convegno;

-ANFE- Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati, Presidente ingegner Salvatore Bendici;

-GiULiA Giornaliste Unite Libere Autonome - Presidente dott.ssa Elena Bersani,  rappresentata dalla Giornalista Stefanella Campana che interverrà al convegno;

-Concorso Letterario Nazionale LINGUA MADRE- Ideatrice e Responsabile dott.ssa Daniela Finocchi;

-AIMC Associazione Italiana Maestri Cattolici Piemonte - Presidente insegnante Claudia Mossina;

-ANPI Associazione Nazionale Partigiani D’Italia Coordinamento Regionale del Piemonte che parteciperà con il medagliere - Coordinatore Regionale del Piemonte dott. Nino Boeti, che interverrà al convegno unitamente a Valentina Rizzi componente Coordinamento Donne ANPI Nazionale;

-Azione Cattolica Italiana Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta - Delegato avvocato Matteo Massaia;

-UCIIM Unione Cattolica italiana Insegnanti Dirigenti Educatori Formatori del Piemonte -Presidente prof. Arnaldo Gizzarelli;

-ZONTA CLUB  TORINO- Presidente dott.ssa Beatrice Buzzi Langhi.

Il mio più caloroso ringraziamento va alle relatrici del convegno: Dott.ssa Renata Natili Micheli, Prof.ssa Angela Giustino, Dott.ssa Giovanna Cristina Gado e alla coordinatrice degli interventi, Prof.ssa Rosa Mazzarello. Un grazie  particolare  alla dottoressa Gado per le capacità e l’impegno organizzativo profuso.”                                                                                 

CS

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