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Gusto e Gusti | 16 gennaio 2026, 06:00

Gusto Montagna 2026: dopo la neve … Prato Nevoso si riempie di Stelle

Cinque cene tra gennaio e marzo portano a Prato Nevoso alcuni chef tra i più interessanti della scena nazionale e internazionale. Un’occasione per scoprire l’alta cucina da un’angolazione diversa: quella delle Terre Alte destinate al turismo legato allo sci e allo snow board

Gusto Montagna 2026: dopo la neve … Prato Nevoso si riempie di Stelle

Comincerà questa sera, a Prato Nevoso, Gusto Montagna. Un’iniziativa volta a qualificare la stazione sciistica cuneese del Mondolè Ski anche sul piano dell’alta cucina. È questo infatti l’obiettivo delle cinque cene che, proprio qui, avranno per protagonisti chef di primo piano della scena nazionale e internazionale: Enrico Marmo (16 gennaio), Carlo Cracco (30 gennaio), Fabrizio Mellino (27 febbraio), Ana Roš (13 marzo) e Davide Di Fabio (27 marzo). Gusto Montagna, tuttavia, non è un evento agli esordi. Al contrario la sua edizione 2025 è ormai la nona di un percorso che anno dopo anno ha portato sulle nevi del comprensorio monregalese chef stellati di prim’ordine: da Pino Cuttaia a Enrico e Roberto Cerea; da Cristina Bowerman a Chiara Pavan, da Isabella Potì a Michelangelo Mammoliti, entrato quest’anno nell’Olimpo dei tristellati Michelin. Ed è questa continuità che ha reso l’evento frequentato da un pubblico sempre più affezionato di intenditori. 


 

Il versante goloso di Prato Nevoso

Prato Nevoso, quest’anno, sta vivendo una situazione particolarmente favorevole dal punto di vista climatico: la nevicata avvenuta immediatamente prima del giorno di Natale ha trasformato infatti questa stazione sciistica, nel quale le precipitazioni nevose hanno oscillato tra i 150 centimetri del paese e i 3 metri in quota, la località di sport invernali più innevata dell’intero arco alpino. Ed è in questo quadro decisamente positivo che l’evento Gusto Montagna assume una sfumatura tutta particolare: rendere ancora più attrattiva la stazione sciistica attraverso una serie di cene “stellate” capaci di dare un tono nazionale e internazionale a un comprensorio in costante crescita. L’evento si inserisce così in questo processo di espansione di Prato Nevoso, contribuendo anche sul piano enogastronomico ad animare le serate e a prolungare la permanenza dei visitatori senza snaturare l’identità del luogo. 


 

Il ritmo della cucina contemporanea adattato alla montagna

Il programma dell’iniziativa è articolato su più sere che, scandendo l’intera stagione post natalizia dello sci e dello snowboard, alterna ritorni e nuove presenze di chef prestigiosi. Se infatti Carlo Cracco e Enrico Marmo, hanno già partecipato ad edizioni precedenti, le vere novità di quest’anno sono: Fabrizio Mellino che, alla guida del ristorante Quattro Passi a Nerano, tra Sorrento e la costiera amalfitana, sviluppa una cucina che parte dalla tradizione campana e la porta in una dimensione contemporanea fatta di tecnica, precisione e leggerezza; Ana Roš che, nel suo ristorante Hiša Franko in Slovenia, costruisce una cucina fortemente legata alla natura e al territorio, basata su ingredienti spontanei, fermentazioni e stagionalità; Davide Di Fabio infine che , alla Gioconda di Gabicce Monte, nelle Marche, racconta il suo territorio raccordando mare e Appennino.


 

L’alta quota come location gastronomica

Queste diverse cucine, ciascuna con la sua particolarità che varrà sicuramente la pena di sperimentare, saranno ospitate in due location d’eccezione: lo Chalet il Rosso, 

posto in quota all’arrivo della telecabina panoramica, si caratterizza per un panorama d’eccezion e costituisce l’occasione per cene avvolte da quelle montagne che del comprensorio del comprensorio sciistico monregalese costituiscono le vere protagoniste; e l’Osteria Le Stalle che, 

situata nel Borgo Stalle Lunghe e raggiungibile in auto, rappresenta invece il cuore della vivacità che si respira a Prato Nevoso nei momenti in cui questa località alpina è più frequentata. E sarà in questi due locali, che da anni offrono a chi viene in questo comprensorio di poter contare su un’offerta gastronomica di qualità, che gli chef stellati protagonisti di Gusto Montagna daranno il meglio di sé, consentendo a chi parteciperà a queste cene un’esperienza indubbiamente esclusiva. Si comincia dunque, questa sera con Enrico Marmo, chef stellato che ha da poco lasciato il Ristorante i Balzi Rossi di Ventimiglia e che, questa volta in montagna, proporrà una cena indubbiamente di alto livello.


 

Informazioni: www.pratonevoso.com/gusto-montagna

Prezzi: Cena con Enrico Marmo: 170€ vini inclusi. Cena con Carlo Cracco; 220€ vini esclusi. I prezzi delle cene successive sono in via di definizione.

Piergiuseppe Bernardi

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