Costigliole d'Asti perde un pezzo della sua memoria storica e saluta con commozione la sua cittadina più anziana. Si è spenta all'età di 103 anni Adele Tamantini, conosciuta affettuosamente da tutti come "Dina". La donna, vedova Lorenzato, rappresentava un simbolo di longevità e resilienza per l'intera comunità, che si è stretta attorno ai familiari (i figli Vittoria, Gabriella, Vittorio e Silvana, insieme alla nuora, al genero e ai nipoti e pronipoti) per l'ultimo saluto alla donna, portato nel pomeriggio di ieri nella parrocchia del capoluogo, dove la salma è giunta dall'abitazione di via Roma.
Anche l'amministrazione comunale ha voluto esprimere la propria vicinanza. Il sindaco Enrico Alessandro Cavallero ha affidato ai social un messaggio di cordoglio, sottolineando il ruolo speciale che la signora ricopriva nella comunità, porgendo sentite condoglianze a nome suo personale e della cittadinanza.
Una lunga vita dalle Marche al Monferrato Astigiano
La vita di "Dina" è stata un lungo viaggio attraverso un secolo di storia italiana. Nata a Macerata il 14 agosto del 1922, aveva costruito la sua famiglia e il suo futuro in Piemonte. Nel 1946 aveva sposato Carlo Lorenzato, un'unione felice da cui sono nati quattro figli. Donna di tempra forte e indefessa lavoratrice, ha dedicato circa vent'anni della sua vita professionale all'azienda Cora della frazione Boglietto, per poi concentrarsi sulla cura della casa e della famiglia.
Ma il suo impegno non si limitava alle mura domestiche. La signora Tamantini era nota per il suo spirito attivo e collaborativo: per anni non ha mai fatto mancare il proprio prezioso apporto alla Pro loco locale, lavorando dietro le quinte in occasione di numerose edizioni del celebre Festival delle Sagre. Un impegno civico che testimoniava il suo profondo legame con il territorio.
Solo pochi anni fa, nell'agosto del 2022, il paese aveva festeggiato con gioia i suoi 100 anni. In quell'occasione, le era stata conferita la pergamena di "Patriarca dell'Astigiano", un riconoscimento riservato a chi raggiunge l'invidiabile traguardo del secolo di vita. Oggi Costigliole conserva il ricordo di quel sorriso e di una vita vissuta pienamente, fino all'ultimo giorno.














