Asti si è svegliata oggi con una notizia che lascia sgomenta la comunità cittadina: è mancato questa mattina l’avvocato Pasquale Demetrio, figura conosciuta e stimata per il suo lungo impegno professionale, civile e culturale.
Nato in Puglia nel 1960 e astigiano d’adozione, Demetrio ha esercitato la professione forense per quasi quarant’anni, diventando un punto di riferimento per colleghi e clienti. Il suo studio in corso Alfieri è stato per decenni luogo di ascolto, confronto e difesa dei diritti, affrontati con rigore giuridico ma anche con una profonda attenzione umana.
Da gennaio 2025 sedeva tra i banchi del Consiglio comunale di Asti, eletto nella lista Forza Italia con Asti nel cuore. In Commissione Cultura aveva portato il suo contributo con passione e spirito costruttivo, convinto che la politica dovesse essere prima di tutto servizio alla città.
Accanto alla professione e all’impegno pubblico, negli ultimi anni aveva coltivato con crescente entusiasmo la scrittura. Il suo esordio letterario, “I racconti dell’avvocato”, aveva rivelato una vena narrativa capace di intrecciare diritto e introspezione, restituendo al lettore uno sguardo lucido e disincantato sul mondo della giustizia.
Colleghi, amici e rappresentanti delle istituzioni lo ricordano come un uomo diretto, colto e ironico, capace di coniugare fermezza e disponibilità.
Alla famiglia e alla sorella Nica anche lei avvocato, presidente della Croce Verde ed ex assessore nella Giunta Florio va l’abbraccio della città, che oggi perde un professionista serio e un protagonista della vita pubblica.
Il rosario si terrà domani, giovedì 5 marzo, alle 19 nella collegiata di San secondo
Il funerale venerdì 6 marzo, alle 9, sempre nella collegiata di San Secondo.














