/ Ultim'ora

Ultim'ora | 27 gennaio 2026, 18:03

Violenza sulle donne, ecco testo base Bongiorno: non c'è consenso e arriva 'freezing', pene più alte

Violenza sulle donne, ecco testo base Bongiorno: non c'è consenso e arriva 'freezing', pene più alte

(Adnkronos) - La Commissione Giustizia del Senato ha adottato oggi il testo base sul reato di violenza sessuale proposto nella nuova versione dalla relatrice Giulia Bongiorno. Si prevede, tra l'altro, un aumento delle pene da un minimo di 6 a un massimo di 13 anni per le varie fattispecie del reato.  

Il provvedimento riscrive l'art.609-bis. Nel testo adottato in Commissione resta fuori la parola "consenso", mentre, rispetto alla versione presentata prima della riscrittura di oggi sono aumentate le pene previste per il reato in oggetto.  

"Proposta di testo unificato presentata dal relatore per i disegni di legge nn. 90, 1715, approvato dalla Camera dei deputati, 1716, 1717 e 1743 . 'Modifica dell'articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale'. Art. 1 - L'articolo 609-bis del codice penale è sostituito dal seguente: Art. 609-bis - (Violenza sessuale) "Chiunque, contro la volontà di una persona, compie nei confronti della stessa atti sessuali ovvero la induce a compiere o subire i medesimi atti è punito con la reclusione da sei a dodici anni. La volontà contraria all'atto sessuale deve essere valutata tenendo conto della situazione e del contesto in cui il fatto è commesso. L'atto sessuale è contrario alla volontà della persona anche quando è commesso a sorpresa ovvero approfittando della impossibilità della persona stessa, nelle circostanze del caso concreto, di esprimere il proprio dissenso (il cosiddetto freezing, ndr)".  

"La pena è della reclusione da sette a tredici anni se il fatto è commesso mediante violenza e, minaccia, abuso di autorità ovvero approfittando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa. La pena è diminuita in misura non eccedente i due terzi quando, per le modalità della condotta e per le circostanze del caso concreto, nonché in considerazione del danno fisico o psichico arrecato alla persona offesa, il fatto risulti di minore gravità". 

 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium