/ Attualità

Attualità | 02 febbraio 2026, 11:01

Il “Bagna Cauda Rap” e i 12 migliori locali del BCD 2025 premiati al Lumiere

L’Associazione Astigiani ha celebrato la chiusura della stagione con i riconoscimenti ai ristoratori più amati e la festa per le scuole. Ora scatta il voto online per lo slogan del bavagliolone 2026

Il “Bagna Cauda Rap” e i 12 migliori locali del BCD 2025 premiati al Lumiere

Si sono spenti ieri gli ultimi fujot della Bagna della Merla, la profumata coda gastronomica che dal 29 gennaio al 1 febbraio ha scaldato i giorni più freddi dell'anno in oltre cento locali tra Piemonte e regioni vicine. Un arrivederci saporito che dà già appuntamento alla prossima edizione del Bagna Cauda Day, fissata per i due weekend di fine novembre 2026 (20-22 e 27-29).
Ma se nelle cucine le pentole hanno smesso di borbottare, l'eco della festa non si è ancora spento. Giovedì scorso, il cinema Lumière di Asti ha ospitato un pomeriggio di celebrazioni organizzato dall’Associazione Astigiani, dedicato ai protagonisti di questa maratona del gusto: i ristoratori e gli studenti.

I dodici "re" della bagna cauda

Sono stati i bagnacaudisti stessi a decretare i vincitori. Attraverso oltre 800 valutazioni raccolte sul sito ufficiale della manifestazione, sono stati individuati i 12 locali che hanno saputo interpretare meglio lo spirito conviviale dell'evento.
Ecco l'elenco dei premiati, che hanno ricevuto un Magnum offerto dal Consorzio dell’Asti:

Osteria della Waya (Asti)

Trattoria Piemontese (Torino)

L'Osteria della Torre (Cartosio, AL)

Proloco di Piatto (Vigliano Biellese, BI)

Cascina Monfrin dei fratelli Micco (Moncalvo, AT)

Osteria al Vecchio Comune (Bormida, SV)

Pro Loco Revigliasco (Revigliasco, AT)

Ristorante Pizzeria Da Sergio (Asti)

Pro Loco Costigliole (Costigliole d'Asti, AT)

Emporio Del Gusto – Vigneti Brichet (Isola d’Asti, AT)

Turchino (Campo Ligure, GE)

Antica Trattoria Monviso (Carmagnola, TO)

Sul palco del Lumière si sono alternati volti nuovi, come quelli dell'Osteria della Waya e Da Sergio, e veterani come il Turchino, tutti concordi nel sottolineare come il Bagna Cauda Day sia diventato un volano turistico capace di attrarre comitive anche da lontano, con prenotazioni che arrivano mesi prima.

A scuola di tradizione: il rap della Buonarroti

La seconda parte dell'evento ha visto salire in cattedra — è il caso di dirlo — la creatività dei più piccoli. Oltre 40 classi delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie hanno partecipato al progetto “Bagna alla lavagna”, ricevendo buoni per materiale didattico finanziati da Asti Agricoltura (Confagricoltura) e Anpa.

Tra i lavori presentati, ha letteralmente conquistato la platea il “Bagna cauda rap” della classe V A della scuola Buonarroti di Asti. Sulle note rivisitate di Me gustas tu di Manu Chao, i ragazzi hanno trasformato la ricetta piemontese in un tormentone musicale che ha fatto battere le mani a tutto il cinema.
Menzioni speciali sono andate anche al "telegiornale" della classe V della primaria Santi di Castell’Alfero (docente Barbara Cerrato), al progetto sull'orto scolastico della scuola dell'infanzia Lina Borgo (maestra Sabrina Rosio), alla IV della scuola Sacerdote di Gorzano (docente Valentina Salla) e alla II B della Martiri della Libertà (insegnante Rosa Anna Alagna).

Caccia al motto per il 2026

Mentre si archiviano i successi del 2025, si guarda già al futuro. È aperto il "referendum popolare" per scegliere la frase che decorerà il prossimo bavagliolone. Una giuria ha selezionato 31 finalisti tra le oltre 500 proposte inviate dai partecipanti: c'è tempo fino a domenica 8 febbraio per votare il proprio preferito sul sito ufficiale della manifestazione.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium