Le colonie feline di Asti avranno più tutele. La Giunta comunale ha approvato ieri, 19 maggio, un incremento delle risorse destinate al piano di sterilizzazione dei gatti presenti sul territorio cittadino, stanziando ulteriori 5mila euro a integrazione dei fondi già messi a disposizione con la delibera 295 del 2025. La decisione, proposta dall'assessore all'Ambiente Luigi Giacomini, è passata con voto unanime ed è stata dichiarata immediatamente eseguibile, a segnalare l'urgenza della situazione.
Il provvedimento si inserisce in un percorso avviato lo scorso anno, quando il Comune aveva siglato un protocollo d'intesa con l'Ordine dei medici veterinari per la sterilizzazione e la gestione delle colonie feline sul territorio. Al protocollo, firmato il 2 luglio 2025, avevano aderito tre veterinari. La nuova delibera non cambia l'impianto di quel accordo, ma lo rafforza: a fronte di un "recente incremento delle emergenze in materia di benessere animale riguardante i felini", come si legge nel testo della delibera, i fondi inizialmente stanziati non erano più sufficienti a coprire tutti gli interventi necessari.
I 5.000 euro aggiuntivi troveranno copertura nel bilancio 2026 e saranno erogati a titolo di rimborso per le attività dei veterinari convenzionati. L'attuazione concreta è affidata al Dirigente del Settore Lavori Pubblici ed Edilizia Pubblica, che dovrà adottare le determinazioni dirigenziali necessarie.
Il quadro normativo di riferimento è la legge regionale n. 16 del 9 aprile 2024, che ha ridisegnato in modo organico la materia della tutela degli animali da affezione e della prevenzione del randagismo in Piemonte, riconoscendo agli animali la dignità di esseri senzienti e condannando ogni forma di maltrattamento, compreso l'abbandono. A livello locale, il riferimento è il Regolamento comunale per la tutela, il benessere e la detenzione degli animali, approvato dal Consiglio nel 2016.














