Negare il diritto di voto ai cittadini fuori sede in occasione del referendum del 22 e 23 marzo rappresenta una scelta politica grave, discriminatoria e profondamente antidemocratica. È questo il messaggio al centro del presidio organizzato ad Asti per martedì 3 febbraio alle ore 10.00, in Piazza Alfieri, sotto la Prefettura.
L’iniziativa nasce per denunciare l’esclusione dal voto di migliaia di persone — studenti, lavoratori, cittadini costretti a vivere lontano dal proprio comune di residenza — che, in assenza di strumenti adeguati, si vedono di fatto privati di un diritto costituzionale fondamentale.














