#2030Calling è il tema della 13a Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, in programma mercoledì 5 febbraio 2026. L’iniziativa, nata nel 2014 dalla campagna "Spreco Zero" di Last Minute Market fondata da Andrea Segrè, mira a sensibilizzare su una trasformazione strutturale dei comportamenti per raggiungere l'obiettivo Onu di ridurre del 50% i 737,4 grammi di spreco pro-capite registrati nel 2015.
Oltre a numerose iniziative locali, la campagna mette a disposizione lo "Sprecometro", un'applicazione gratuita per monitorare gli sprechi domestici. I numeri restano allarmanti: ogni anno nel mondo si spreca oltre un miliardo di tonnellate di cibo, un terzo della produzione globale. In Italia, ogni settimana si gettano mediamente 555,8 grammi di cibo a testa.
Cosa possiamo fare
Adottare semplici accorgimenti può avere un grande impatto: pianificare i pasti settimanali, verificare le scorte prima della spesa, scrivere una lista, congelare gli avanzi, utilizzare gli scarti per il compost e prediligere l'acqua del rubinetto.
Le iniziative in Piemonte
La Regione Piemonte, con il programma "Alimenti e salute" del Piano Regionale di Prevenzione, punta molto sulla lotta allo spreco. Un recente censimento sulla ristorazione scolastica ha rivelato che i piatti che avanzano di più sono verdura, legumi e pesce – alimenti protettivi tipici della dieta mediterranea. Le linee guida regionali promuovono una corretta porzionatura in base all’età dei bambini.
Nella seconda metà del 2026 prenderà il via la campagna regionale "Diamo valore al cibo. Una buona occasione per non sprecare", che coinvolgerà in via sperimentale circa 50 ristoranti delle province di Torino e Cuneo. Sarà rilanciata anche l’app "Una buona occasione" (UBO app), che offre consigli su conservazione, porzioni, riutilizzo degli avanzi e stagionalità.














