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Cultura e tempo libero | 09 febbraio 2026, 10:05

"La Bohème" apre le porte ai giovani: prova generale gratuita per le scuole all'Alfieri. Necessaria la prenotazione

Venerdì sera 150 studenti potranno assistere in anteprima al capolavoro di Puccini. "Un'opportunità per i ragazzi appassionati, vogliamo avvicinare le nuove generazioni alla lirica"

Il Teatro Alfieri di Asti (MerfePhoto)

Il Teatro Alfieri di Asti (MerfePhoto)

La magia dell'opera lirica si svela ai più giovani, e lo fa nel tempio della cultura astigiana. Il Teatro Alfieri si prepara ad accogliere un pubblico speciale per l'anteprima di uno dei titoli più amati di sempre: “La bohème” di Giacomo Puccini.

L'appuntamento è fissato per venerdì 13 febbraio, alle 20, quando il sipario si alzerà sulla prova generale dello spettacolo, che debutterà ufficialmente la sera successiva nell'ambito della prestigiosa rassegna AstiLirica. Un evento esclusivo e totalmente gratuito, riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della città, ai loro docenti e accompagnatori.

L'impegno per le nuove generazioni

L'iniziativa nasce dalla volontà dell'Amministrazione comunale di abbattere le barriere tra i ragazzi e il mondo del melodramma, spesso percepito come distante o elitario.
"Mi fa molto piacere dare l'opportunità ai giovani studenti astigiani, appassionati di musica, di poter partecipare alla prova generale di uno dei capolavori di Giacomo Puccini che torna sul palco dell'Alfieri", ha commentato con soddisfazione l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi.

Sulla stessa linea il sindaco Maurizio Rasero, che ha sottolineato l'intento educativo del progetto: "L'iniziativa si pone l'obiettivo di aprire sempre di più il Teatro alle giovani generazioni, cercando di avvicinare gli studenti a mondi artistici e culturali magari poco conosciuti, come può essere l'opera lirica".

Come partecipare

Per assistere alla prova generale è obbligatoria la prenotazione. Gli interessati (o gli istituti scolastici) devono inviare una mail all'indirizzo assessoratocultura@comune.asti.it.
Attenzione però ai numeri: per ragioni organizzative, l'accesso in sala sarà limitato a un massimo di 150 persone. I posti verranno assegnati rigorosamente in base all'ordine cronologico di arrivo delle richieste. Chi prima arriva, dunque, avrà la fortuna di immergersi nelle soffitte parigine di Rodolfo e Mimì, un giorno prima di tutti gli altri.

Redazione

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