Un intreccio tra letteratura, esperienza di vita e impegno sociale animerà il pomeriggio di domenica 8 marzo a Canelli. Alle 17, la sala Aliberti della Biblioteca Monticone, in via Giovanni Battista Giuliani 29, ospiteranno la presentazione di Come una ruota che gira, l'ultima fatica letteraria di Franco Testore, edita da Araba Fenice.
L'autore, figura molto stimata sul territorio per la sua lunga carriera come primario di oncologia all’ospedale di Asti, torna a incontrare il pubblico per raccontare una storia densa di significato. Franco Testore ha da tempo affiancato alla professione medica svolta per decenni con estrema professionalità una prolifica attività narrativa, firmando opere come Zero all’alba, Il Bacialé, Il gigante della bassa e Napoleone in bicicletta, tutte caratterizzate da una forte aderenza alla realtà e alla memoria collettiva.

In questo nuovo lavoro, la ruota diventa la metafora centrale: rappresenta il tempo che scorre, le svolte improvvise e la capacità dell'individuo di rimettersi in marcia. Il romanzo si configura come un affresco umano dove la resilienza e i cicli dell'esistenza si intrecciano in un racconto capace di dare dignità alla quotidianità, illuminata dai grandi eventi della Storia.
A dialogare con lo scrittore sarà Giovanni Pelazzo, giornalista sportivo di origini canellesi oggi firma di testate di rilievo come "Tuttosport", "Sky Sport" e "Ubitennis". La scelta di Pelazzo come moderatore non è casuale: la sua abitudine a narrare le sfide dello sport, fatte di determinazione, cadute e rinascite, si sposa perfettamente con i temi trattati nel libro. La conversazione sarà arricchita da letture e approfondimenti per permettere ai presenti di entrare nel vivo dell'opera.
L'evento non sarà solo un momento di approfondimento letterario, ma anche un’occasione per riflettere sulla solidarietà. Durante l’incontro si parlerà infatti dell'associazione Astro, realtà nata proprio su impulso di Franco Testore per sostenere i malati oncologici e le loro famiglie. Tra le iniziative più significative spicca il servizio di trasporto gratuito offerto dal Pulmino Amico di Canelli, un supporto concreto e vitale per molti cittadini. L'appuntamento è dunque aperto a tutti coloro che desiderano scoprire una storia emozionante e conoscere più da vicino l'umanità di un autore che ha fatto della cura, medica e narrativa, la propria missione.














