Mangiare fuori casa per chi soffre di un'intolleranza permanente al glutine non è ancora sempre semplice. Spesso, la difficoltà principale risiede nella scarsa informazione sulle procedure di preparazione degli alimenti, un limite che può compromettere la salute dei consumatori e la qualità del servizio. Per rispondere a questa esigenza, l'Azienda Sanitaria Locale di Asti, in stretta collaborazione con l'Azienda Sanitaria Locale TO3 e l'Associazione Italiana Celiachia, ha promosso un corso gratuito online interamente dedicato ai professionisti della ristorazione e agli operatori del settore alimentare.
L'appuntamento è fissato per lunedì 16 marzo, una giornata pensata per fornire strumenti concreti a chi desidera rendere la propria attività più sicura e accogliente. Offrire pasti idonei a diete speciali non è solo un atto di tutela della salute, ma rappresenta un vero e proprio valore aggiunto per gli esercizi commerciali, capace di favorire una maggiore fidelizzazione dei clienti che cercano sicurezza e competenza.
Il programma formativo, della durata di 4 ore, spazierà dagli aspetti medici ed epidemiologici della patologia fino alla gestione pratica della cucina. I partecipanti potranno approfondire la normativa di riferimento e le corrette procedure per evitare contaminazioni, assistendo anche a un video dimostrativo di showcooking gluten-free intitolato "Lo chef risponde". Grande attenzione sarà data anche all'accoglienza del cliente, per garantire un'esperienza serena sin dall'ingresso nel locale.

Il percorso non si esaurirà con la lezione sul web. L'attività formativa verrà completata da un incontro in loco presso ciascuna struttura partecipante. Entro 15 giorni lavorativi dalla fine del seminario, ogni esercizio sarà contattato per concordare una visita tecnica. Al termine del ciclo di studi verrà rilasciato un attestato di partecipazione ufficiale.
Per partecipare è necessario disporre di una connessione internet stabile e di un dispositivo dotato di videocamera e microfono. Le iscrizioni sono già aperte online e ogni struttura può registrare fino a un massimo di tre dipendenti. Per qualunque dubbio o ulteriore dettaglio, è possibile contattare il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell'azienda sanitaria astigiana o rivolgersi direttamente all'indirizzo e-mail dell'associazione di categoria.














