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La voce... Delle scuole | 12 marzo 2026, 17:30

La voce... delle scuole: I ragazzi del Liceo Vercelli di Asti volano a Senigallia, qualificati alla fase nazionale delle Olimpiadi di Fisica

Playtime porta il teatro nelle scuole piemontesi: 250 studenti coinvolti nei laboratori tra Asti, Cuneo e Torino

Olimpiadi di fisica

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I ragazzi del Liceo Vercelli di Asti volano a Senigallia: qualificati alla fase nazionale delle Olimpiadi di Fisica

Ancora un successo per gli studenti del Liceo Vercelli di Asti. La squadra composta da Stefano Pasquali, Matteo Merlo, Aimo Cesare Longo, Lorenzo Massocco ed Emanuele Pellitteri ha centrato la qualificazione alla fase nazionale delle Olimpiadi di Fisica, organizzate dall'AIF (Associazione Italiana per l'Insegnamento della Fisica).

La competizione si è svolta in modalità online e a distanza, sotto la supervisione dei docenti Elena Piola e Lorenzo Gentile. La squadra del Liceo Vercelli ha conquistato un prestigioso 26esimo posto assoluto tra le oltre 500 formazioni partecipanti, provenienti da istituti di tutta Italia. Un risultato che vale il ticket per la fase nazionale, in programma dal 16 al 18 aprile a Senigallia.

Una nota di merito va anche alla seconda squadra del Vercelli, composta da Roberto Calia, Angelo Lorenzo Manta, Francesco Lerda, Francesco Barrera ed Ernesto Likaj, che pur non rientrando nelle prime trenta posizioni valide per la qualificazione diretta, ha dimostrato interesse e impegno sia negli allenamenti che nella gara ufficiale.

In questi giorni si sono svolte anche le qualificazioni ai nazionali delle Olimpiadi della Matematica a squadre. I due team del Vercelli, allenati intensamente dai docenti Carmine Monaco e Federico Miceli, hanno centrato due buoni piazzamenti: i ragazzi del triennio hanno chiuso al 14° posto la loro gara, mentre i ragazzi del biennio sono arrivati 22i. Piazzamenti che purtroppo non bastano per superare lo sbarramento di questa fase, considerato il livello notevole della competizione. Gli allievi hanno comunque ben figurato, grazie ai frequenti e ripetuti allenamenti svolti nei pomeriggi durante l'anno scolastico.

Playtime porta il teatro nelle scuole piemontesi: 250 studenti coinvolti nei laboratori tra Asti, Cuneo e Torino

Il teatro entra nelle aule e dialoga con la didattica. Sono in corso in queste settimane, nelle scuole secondarie di secondo grado di Carignano, Venaria Reale, Cuneo, Mondovì, Saluzzo e Asti, i laboratori di Playtime – Esercizi per un futuro possibile, il progetto ideato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con Sbalzi, settore culturale dell'Impresa Sociale Stranaidea.

Non si tratta di una semplice "uscita a teatro", ma di un percorso strutturato che coinvolge attualmente circa 250 studenti di undici classi provenienti da sei istituti superiori, tra licei, istituti tecnici e professionali. Giunto alla quarta edizione, Playtime ha coinvolto dal 2023 a oggi circa mille studenti degli istituti superiori piemontesi, consolidandosi come un modello di educazione allo spettacolo dal vivo che integra esperienza artistica, riflessione critica e partecipazione attiva.

Il progetto si sviluppa attraverso tre incontri in classe, condotti con metodologie esperienziali e performative, a cui seguono l'incontro con la compagnia teatrale, la visione serale dello spettacolo insieme al pubblico e un quarto e ultimo incontro in classe di restituzione e confronto. L'obiettivo non è solo preparare alla fruizione dello spettacolo, ma utilizzare il linguaggio teatrale come strumento per affrontare temi di attualità, sviluppare competenze espressive e rafforzare le capacità di analisi e discussione. Il percorso è progettato in chiave inclusiva, con particolare attenzione agli studenti con bisogni educativi speciali.

Le attività nelle scuole sono curate da Sbalzi, che propone laboratori basati su tecniche di teatro sociale e di comunità. Attraverso giochi teatrali, pratiche performative e momenti di creazione collettiva, gli studenti sono coinvolti in esperienze partecipative che uniscono espressione personale, ascolto reciproco e lavoro di gruppo, unendo dimensione ludica e riflessione.

Al centro dell'edizione 2025-2026 c'è "Seconda Classe", produzione del Teatro Stabile dell'Umbria, in tournée nei teatri piemontesi dall'8 al 17 aprile. Lo spettacolo affronta un tema particolarmente sensibile per le giovani generazioni: il rapporto tra ricchezza, lusso ed esclusività, il valore e il prezzo delle cose, il peso del denaro nelle relazioni sociali e nei desideri di ascesa. Al centro anche i concetti di privilegio, pari opportunità, desideri spontanei o indotti e condizionamento sociale. Attraverso una narrazione intima, lo spettacolo invita a interrogarsi su cosa significhi davvero "meritare", "possedere" o "valere" in un contesto segnato da disuguaglianze e aspettative sempre più alte.

I laboratori organizzati nelle classi coinvolte stanno già stimolando confronto e dibattito: dalle dinamiche di status tra coetanei al tema delle opportunità, fino alla percezione del successo e del riconoscimento sociale.

Redazione

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