(Adnkronos) -
Mossa Usa contro l'aumento dei prezzi della benzina. Dalla fine della prossima settimana gli Stati Uniti immetteranno sul mercato 86 milioni di barili di greggio dalla riserva strategica, da cui saranno prelevati in totale 400 milioni di barili, come deciso dai Paesi dell'Agenzia internazionale dell'energia (Aie) in una riunione straordinaria dopo l'inizio della guerra in Medio Oriente. L'obiettivo è proprio quello di attenuare le perturbazioni sui mercati petroliferi provocate dalla guerra in Medio Oriente e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz.
Le aziende riceveranno il greggio senza dover versare un corrispettivo economico ma, secondo le direttive del Dipartimento dell'Energia, dovranno restituire al Governo lo stesso numero di barili presi in prestito più una quantità aggiuntiva come premio, "rafforzando così la riserva strategica di petrolio e stabilizzando i mercati senza alcun costo per i contribuenti statunitensi". Le restituzioni avverranno secondo un cronogramma già progettato dalle autorità per "proteggere i mercati commerciali e il popolo americano".
"La misura adottata oggi riflette il costante impegno del presidente Trump a salvaguardare la sicurezza energetica degli Stati Uniti e a contribuire in modo costruttivo alla stabilità del mercato globale. Partecipando al rilascio internazionale coordinato, contribuiamo a garantire che l'offerta rimanga affidabile durante un periodo di grande incertezza globale", ha affermato il sottosegretario dell'Ufficio Idrocarburi ed Energia Geotermica, Kyle Haustveit.
Con l'immissione sul mercato di questi 400 milioni di barili di petrolio, più del doppio del precedente intervento record dell'agenzia all'inizio della guerra in Ucraina, quando furono resi disponibili 182 milioni di barili di greggio, l'agenzia intende compensare l'offerta perduta a causa dell'effettiva chiusura dello Stretto di Hormuz. "Continueremo a collaborare strettamente con i nostri partner per sostenere un sistema energetico resiliente, mantenendo al contempo la solidità e la capacità operativa a lungo termine della Riserva Strategica di Petrolio", ha affermato Haustveit.














