Un vile atto di violenza ha scosso oggi la comunità forense cittadina, suscitando un'immediata levata di scudi da parte dei rappresentanti di categoria. A seguito dell'aggressione subita in mattinata da un avvocato nei pressi del palazzo di giustizia cittadino, il direttivo della Camera Penale di Asti è intervenuto con una nota ufficiale per stigmatizzare severamente l'accaduto e stringersi attorno al professionista.
La presa di posizione
Il messaggio diffuso dai penalisti astigiani non lascia spazio ad alcuna ambiguità, ribadendo l'assoluta intangibilità del mandato difensivo e l'inaccettabilità di simili derive fisiche o verbali. Nel comunicato ufficiale diramato dall'associazione si legge infatti: "Il direttivo della Camera Penale di Asti esprime solidarietà e vicinanza al collega che, oggi, è stato aggredito nel piazzale antistante il tribunale di Asti in occasione e a causa del suo ruolo di difensore di una parte in un processo penale". L'organo di rappresentanza ha poi voluto lanciare un monito perentorio a tutela dell'intera avvocatura e del sereno svolgimento della giustizia, concludendo: "Ferma è la nostra condanna di ogni forma di violenza in qualunque sede abbia a manifestarsi".
L'increscioso evento che ha originato la nota di condanna si è consumato intorno alle 11.30 nel passaggio pedonale che conduce all'ingresso del tribunale. Secondo quanto ricostruito, il professionista è stato avvicinato, insultato e poi colpito ripetutamente con dei pugni da un uomo, rivelatosi essere un imputato. Il tempestivo intervento del personale di vigilanza e di un carabiniere ha permesso di bloccare l'aggressore, evitando conseguenze ben peggiori per il legale, che è stato poi accompagnato al pronto soccorso per le cure necessarie.














