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Attualità | 30 marzo 2026, 09:00

Mobilità sostenibile, il Co.M.I.S. scrive al Governo: "Garantire il diritto al viaggio" [DOCUMENTO]

L’obiettivo è superare l'isolamento dei centri medi piemontesi lontani dall'alta velocità attraverso il potenziamento dei servizi Intercity

Mobilità sostenibile, il Co.M.I.S. scrive al Governo: "Garantire il diritto al viaggio" [DOCUMENTO]

Il futuro del trasporto ferroviario italiano entra in una fase decisiva e il Piemonte alza la voce per non restare ai margini. Nell'ambito della consultazione pubblica avviata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sui servizi a media e lunga percorrenza, il Coordinamento Mobilità Integrata e Sostenibile (Co.M.I.S.) ha presentato un documento ufficiale per chiedere un deciso potenziamento dell'offerta ferroviaria.

Al centro della questione c'è la necessità di colmare un divario che rischia di penalizzare milioni di residenti. Secondo il coordinamento guidato da Fulvio Bellora, le attuali programmazioni trascurano assi strategici come la Torino-Asti-Alessandria e la Torino-Milano, corridoi vitali che collegano il Nord-Ovest con il resto del Paese. Ad oggi, infatti, non risultano previsti nuovi collegamenti Intercity sulla direttrice Torino-Nord Est, né un rafforzamento verso il Centro e il Sud Italia.

Una rete per i territori "dimenticati" dall'Alta Velocità

La preoccupazione principale riguarda i centri che, pur essendo popolosi e produttivi, si trovano distanti dai nodi dell'Alta Velocità: "Questa assenza risulta penalizzante per i pendolari e per chi deve raggiungere località lontane", spiega Bellora, sottolineando come la mancanza di servizi adeguati contribuisca ad aumentare il divario infrastrutturale tra le diverse aree del Paese.

Il Co.M.I.S. propone quindi l’istituzione di collegamenti Intercity, sia diurni che notturni, che mettano in relazione diretta Torino con Venezia e Trieste, prevedendo fermate a Vercelli e Novara. Analogamente, si richiede lo sviluppo di rotte verso Bologna (direttrice Adriatica) e verso la Tirrenica, includendo le stazioni di Asti e Alessandria.

Le richieste per il nuovo bando di gara

Le osservazioni inviate al Ministero mirano a incidere direttamente sulla futura gara per l'affidamento dei servizi ferroviari. L'integrazione di queste tratte non avrebbe solo una valenza trasportistica, ma anche sociale ed economica:

  1. Sostegno allo sviluppo turistico locale.
  2. Migliore accesso ai poli universitari, sanitari e giudiziari.
  3. Integrazione con il servizio regionale per i pendolari.

"Riteniamo fondamentale assicurare il servizio di continuità territoriale come diritto riconosciuto ai cittadini", conclude il documento. La richiesta è chiara: trasformare le direttrici storiche in infrastrutture moderne e accessibili, garantendo a tutti il diritto di viaggiare in condizioni di certezza e comodità.

Cos'è il Co.M.I.S.

Il Coordinamento Mobilità Integrata e Sostenibile è una realtà nata formalmente nel 2020 con lo scopo di federare e armonizzare l'azione di numerosi comitati di utenti attivi in Regione Piemonte. L'associazione agisce come intermediario tra i cittadini e gli enti preposti alla gestione dei trasporti, promuovendo modelli di mobilità collettiva e sostenibile. La sua missione è trasformare il sistema ferroviario nel pilastro della programmazione territoriale, garantendo il miglioramento della qualità della vita e la salvaguardia dell'ambiente.

In allegato, il pdf del documento presentato al ministero.

Files:
 CONSULTAZIONE MIT TRASPORTO FERROVIARIO - PARERE Co.M.I.S. (145 kB)

Redazione

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