La documentazione del drammatico incidente verificatosi nella tarda mattinata di domenica a Castagnole delle Lanze si arricchisce di un drammatico aspetto che nessuno avrebbe mai voluto raccontare. Le pur flebilissime speranze di salvezza di Melissa Aliberti, la 12enne canellese rimasta gravemente ferita nel sinistro, sono infatti svanite poco prima delle 20 di oggi (martedì 31 marzo), quando i medici del Regina Margherita di Torino, dove era stata elitrasportata domenica in codice rosso (massima gravità), ne hanno dichiarato il decesso.
Nonostante gli sforzi disperati profusi dall'équipe medica, le condizioni della giovanissima erano parse sin da subito estremamente critiche. Una situazione che nei giorni di ricovero presso il reparto di rianimazione dell'ospedale torinese non sono sostanzialmente mai variate, fino alla prematura scomparsa.
La dinamica dello scontro
Il gravissimo sinistro si è verificato in via Valle Tanaro, il tratto di strada perlopiù rettilineo che connette il centro abitato di Castagnole delle Lanze alla statale 231 di Santa Vittoria. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri della Compagnia di Canelli, l'Opel Corsa su cui la dodicenne viaggiava insieme alla madre e al compagno di quest'ultima si è violentemente scontrata con una Volkswagen Passat GT condotta da un trentottenne macedone residente a Castagnole delle Lanze.

[In primo piano nell'immagine la Passat ribaltatasi dopo lo scontro, sullo sfondo l'Opel Corsa]
Un urto devastante, in seguito al quale la dodicenne, che sedeva sul sedile posteriori dell'auto, e la madre trentenne che invece occupava quello accanto al conducente, hanno riportato lesioni estremamente gravi, con conseguente trasferimento di entrambe in più attrezzati ospedali torinesi, ovvero rispettivamente il già citato Regina Margherita e il CTO. Meno preoccupanti le condizioni dei due uomini, che invece sono stato trasferiti in ambulanza all'ospedale di Asti.
Ora la giovane donna - che in seguito all'impatto ha riportato fratture scomposte ad entrambe le gambe oltre a importanti lesioni a carico di una spalla e di un polso, ma per la quale i medici hanno sciolto le riserve indicando una prognosi di 60 giorni - dovrà affrontare il trauma più inaccettabile, dover dire addio alla sua Melissa.














