Una serie di criticità legate a sicurezza, accessibilità, parcheggi, deflusso delle acque e dislivelli rispetto agli ingressi degli esercizi commerciali da anni segnalate. Ora il consigliere Mario Malandrone (Ambiente Asti) ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Sindaco, all’Assessore competente e al Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Asti per chiedere chiarimenti sul progetto di riqualificazione dell’area di Frazione Palucco, in particolare nel tratto prospiciente le attività commerciali come panetteria e farmacia.
Nell’interrogazione, datata Asti 9 aprile 2026, si premette che da anni viene segnalata la necessità di riqualificazione dell’area e che recentemente sarebbe emersa la notizia di un progetto in fase di definizione o avvio. Viene inoltre evidenziata la pericolosità sotto il profilo della sicurezza stradale, sia per il traffico veicolare sia per l’utenza debole (pedoni), anche in relazione alla presenza di attività commerciali e attraversamenti.
I tredici punti della richiesta
Malandrone chiede di conoscere innanzitutto lo stato del progetto, ovvero se esiste un progetto approvato (preliminare, definitivo o esecutivo) e se tale progetto è consultabile. Per quanto riguarda i parcheggi lato negozi, si chiede se sono previsti, quanti stalli e con quale configurazione, nonché spazi dedicati a carico e scarico merci. Analogamente, per i parcheggi lato opposto della carreggiata, si chiede numero, tipologia (in linea, a pettine) e destinazioni (disabili, brevi soste). In tema di marciapiedi e sicurezza pedonale, l’interrogazione chiede se è prevista la realizzazione o riqualificazione di un marciapiede lato negozi e se sono previsti attraversamenti pedonali illuminati.
Sulle quote stradali e gestione acque, si chiede se è previsto l’abbassamento o la modifica della sede stradale e quali interventi sono previsti per risolvere i problemi di ristagno dell’acqua e il dislivello rispetto agli accessi dei negozi. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, si chiede se sono previste pensiline per le fermate dei bus e un’area dedicata alla fermata dei pullman. Sulla viabilità, l’interrogazione domanda se è prevista la realizzazione o modifica di una rotatoria e, in caso affermativo, a che punto della sede stradale si collocherebbe.
Per l’illuminazione pubblica, si chiede se è previsto l’adeguamento dei lampioni con corpi illuminanti più performanti e un’illuminazione specifica per la segnaletica pedonale. In merito ai sistemi di controllo della velocità, Malandrone chiede se è in fase di studio o progettazione l’introduzione di sistemi di tutoraggio e, in caso affermativo, da quale punto a quale punto del tratto stradale si prevede l’installazione.
Coinvolgimento, finanziamenti e tempistiche
L’interrogazione chiede inoltre se sono stati o saranno previsti momenti di confronto con i commercianti della zona (coinvolgimento degli esercenti). Sul fronte dei finanziamenti, si chiede quali sono le fonti (fondi comunali, regionali, PNRR) e se esistono risorse derivanti da fidejussioni legate a strumenti urbanistici. Viene inoltre domandato se la fidejussione relativa al PECLI è stata escussa o riscossa dal Comune e, in caso affermativo, a quanto ammonta e come sono state o saranno utilizzate tali risorse. Infine, si richiede il cronoprogramma previsto per approvazione, avvio e conclusione dei lavori. Malandrone chiede di poter avere documenti cartacei e planimetria del progetto e sollecita una risposta scritta nei termini previsti dal regolamento comunale.














