Teatro e vino si incontrano in una serata che gioca con la scaramanzia ma punta su contenuti e partecipazione. Venerdì 17 aprile, dalle 19, il Centro enoturistico “Il Risveglio del ceppo” ospiterà Anime affini, spettacolo ispirato al libro L’abete e la betulla di Francesco Vidotto, promosso dalla Cantina barbera dei Sei castelli.
Sul palco i giovani della Cooperativa Elsa di Canelli, impegnati non solo nell’interpretazione ma anche nella costruzione dello spettacolo, dalla riduzione teatrale alla scenografia. Un progetto che mette al centro inclusione e creatività, trasformando la rappresentazione in un’esperienza condivisa.
“Hanno un entusiasmo incredibile e inesauribile che dà luce a uno spettacolo toccante” sottolinea Monica Meneghelli, consulente per gli eventi della cantina.
L’iniziativa rientra nel percorso della Sei castelli, che da anni affianca alla produzione vitivinicola attività culturali e di valorizzazione del territorio: “Questa serata rappresenta il cuore pulsante della nostra missione: valorizzare il territorio attraverso esperienze che uniscono generazioni e sensibilità diverse” spiega il presidente Maurizio Bologna.
Accanto al teatro, spazio anche all’enogastronomia con l’Aperivino, che accompagnerà la serata con vini della cantina e prodotti del territorio. Tra le proposte anche il “Giansbagliato”, cocktail che unisce bollicine e vini aromatizzati. “Un brindisi perfetto per celebrare l’incontro tra arte, comunità e tradizione enologica” aggiunge il direttore enologo Enzo Gerbi.
L’appuntamento è in regione Opessina 41. Prenotazione consigliata per i posti limitati.















