Il mondo del recupero dei materiali smette di essere un concetto astratto e si trasforma in un'esperienza concreta per le nuove generazioni.
Tra martedì 14 e giovedì 16 aprile, il polo di trattamento rifiuti di Gaia ad Asti apre le porte a circa centocinquanta studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado provenienti da Mombaruzzo, Incisa Scapaccino, Baldichieri e Costigliole d’Asti. L'iniziativa si inserisce nel più ampio cartellone della Paper Week 2026, il grande evento nazionale dedicato alla formazione e all'informazione sulla carta, sul cartone e sulle loro infinite vite.
Il viaggio del cartone e non solo
Durante le mattinate di visita, i ragazzi sono stati prima accolti dalle guide di Comieco, il consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, che illustrano loro i segreti del ciclo della carta e i fondamenti dell'economia circolare.
In un secondo momento, l'esperienza entra nel vivo: gli operatori di Gaia accompagnano le scolaresche a visionare direttamente la piattaforma di selezione. Un percorso affascinante che non si limita alla cellulosa, ma permette di osservare da vicino anche le linee di trattamento dedicate a plastica, metalli, ingombranti e frazione indifferenziata.
La campagna nazionale per non sbagliare
La manifestazione, patrocinata dai ministeri dell’Ambiente e dell'Istruzione, oltre che da Anci e Utilitalia, prosegue fino al 19 aprile con centinaia di iniziative in tutta Italia. L'obiettivo primario è dimostrare come la semplice raccolta domestica sia il motore di un processo industriale efficiente.
Per l'edizione 2026 è stato scelto il messaggio "Non t’incartare", un invito a differenziare senza dubbi o errori, veicolato anche attraverso l'ironia del duo comico Ale & Franz. L'azienda astigiana aderisce all'iniziativa da ormai sette anni, affiancandosi a musei, cartiere e impianti di tutta la Penisola.
I risultati del territorio astigiano
A ribadire l'importanza strategica degli impianti locali è il presidente di Gaia, Giancarlo Vanzino, che evidenzia i risultati raggiunti dalla sua squadra. "Asti e l’Astigiano sono uno snodo d’interesse per il sistema dell’economia circolare italiana e anche le costanti collaborazioni con i Consorzi nazionali lo dimostrano", ha dichiarato il presidente.
I numeri confermano questa eccellenza e il grande lavoro quotidiano nel recupero dei materiali, come ha precisato lo stesso Vanzino: "Con Comieco c’è un ottimo rapporto e la nostra piattaforma di selezione ogni anno consegna più di 10 mila tonnellate di materia prima seconda che andrà alle cartiere per realizzare nuovi imballaggi a base cellulosica".


















