Un nuovo dialogo tra natura e memoria sulle colline patrimonio UNESCO attraverso un progetto di poesia visiva, capace di trasformare Agliano Terme in una galleria a cielo aperto. Tutto questo nel concorso proposto da Spazio Parentesi e dall'associazione BarberaAgliano in memoria del poeta, performer, scrittore e critico d'arte Ivan Fassio e della sua eredità, rappresentata da un murale: uno spazio di traduzione, attraversamento, riscrittura.
L'iniziativa del premio, iniziata spontaneamente nel 2022 con un murale dell'artista Marco Memeo, proseguita nel 2023 con l'opera di Francesco Levi, nel 2024 con quella di Gosia Turzeniecka e nel 2025 con Sarah Bowyer, prevede una serie di opere che uniscono pittura e versi che, con questa quinta creazione, darà vita al consolidamento di un percorso di narrazione poetica sul territorio, segnalato con dei QR code e affiancato da passeggiate guidate attivabili su richiesta, in collaborazione con BAart.
Dal 2024 il premio si apre ufficialmente alla partecipazione pubblica. Agli artisti è richiesto un progetto articolato, con un massimo di tre proposte, portfolio e scheda tecnica, a garanzia di una selezione qualitativa. Oltre al rimborso spese, il vincitore otterrà una mostra personale negli spazi dell’ex confraternita di San Michele, con supporto curatoriale e organizzativo.
Le candidature devono essere presentate entro l’8 giugno 2026. L’esito verrà comunicato entro il 30 giugno, mentre la realizzazione del murale dovrà avvenire entro il 26 settembre, in occasione del festival Nontìscordàrdimé.














