Una giornata all’aria aperta, ricca di eventi e pensata per valorizzare il territorio: domenica 10 maggio Cerreto d’Asti ospita la decima edizione della Festa delle Rose, appuntamento ormai tradizionale che ogni anno trasforma il borgo in un suggestivo scenario fiorito.
Protagonista musicale della giornata sarà la Cricca dij Mes-cià, gruppo di folk popolare piemontese che porterà tra le vie del paese il proprio repertorio fatto di tradizione e ritmo. Il primo appuntamento è fissato alle 11 davanti al Municipio, per poi proseguire nel pomeriggio tra gli angoli più caratteristici del borgo, incorniciati dai roseti in piena fioritura.
Nata nel 2013, la Cricca dij Mes-cià si distingue per la reinterpretazione dei canti tradizionali piemontesi, arricchiti da sonorità vivaci e coinvolgenti. Nel tempo il gruppo ha affiancato ai brani della tradizione anche composizioni originali, mantenendo sempre l’obiettivo di raccontare storie accessibili a tutti, anche a chi non conosce il dialetto. Un percorso che li ha portati anche oltre i confini nazionali, fino in Argentina, dove hanno incontrato comunità profondamente legate alle proprie radici piemontesi.
La collaborazione con l’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano arricchisce ulteriormente il significato dell’evento. “Attraverso la loro musica – spiega la coordinatrice scientifica Patrizia Camatel – vogliamo valorizzare il patrimonio immateriale e offrire una chiave di lettura artistica a una festa già ampia e variegata”.
Il programma della giornata è infatti particolarmente ricco. Si parte alle 10 con l’inaugurazione, nella Sala del Comune, della mostra di Leonardo Mosso, artista formatosi all’Accademia Albertina di Torino. Alle 10.30 prenderà il via, da Piazza Nuova, una passeggiata di 8 chilometri organizzata da “Camminare Lentamente”, con tappa alla Panchina Gigante “La Rosina”.
Sempre alle 10.30 e poi alle 15.30, nel cortile del Palazzo Comunale, sono previsti incontri dedicati alla cura delle rose, con approfondimenti sulle tecniche di potatura. Alle 11 e alle 16, invece, partiranno le visite guidate alla chiesa romanica di Sant’Andrea di Casaglio, arricchite da letture poetiche dal vivo a cura dell’attrice Franca Aiassa.
“La festa è un momento gioioso e molto importante per il paese – sottolinea il sindaco Luigi Fusello – ma rappresenta anche un ricordo sentito di Mirko Mosso, giovane sindaco prematuramente scomparso, che ebbe l’idea di piantare una rosa davanti a ogni porta. Oggi quelle piante continuano a fiorire e a mantenerne viva la memoria”.
Per tutta la giornata, dalle 10 alle 18, il borgo ospiterà inoltre pittori, vivaisti e stand tematici, oltre a diversi punti ristoro, offrendo ai visitatori un’esperienza completa tra cultura, natura e tradizione.
La Festa delle Rose è organizzata dal Comune di Cerreto d’Asti e da Cerreto d’Arte, in collaborazione con Pro Loco, Osservatorio astronomico, Ecomuseo BMA e numerose realtà del territorio, con il contributo della Regione Piemonte e della Fondazione CRASTI.














