Il Piemonte scacchistico scrive una delle pagine più gloriose della sua storia recente, e lo fa con un accento spiccatamente astigiano. Le finali nazionali del Trofeo Scacchi Scuola, disputate a Montesilvano dal 18 al 21 maggio 2026, hanno visto la delegazione di Asti dominare la scena. Il bilancio finale è straordinario: un titolo di Campioni d’Italia, un secondo e un terzo posto nazionale, arricchiti da ottimi piazzamenti e prestazioni individuali di altissimo livello.
Il capolavoro tricolore: il Liceo Monti sul tetto d’Italia
Il risultato più prestigioso spetta di diritto all’Istituto Superiore Monti, che ha compiuto un’impresa memorabile nella categoria Allievi Femminili. Le ragazze astigiane, guidate dal capitano Denis Bouanani e dalla preparatrice tecnica Sofia Andreetta, si sono laureate Campionesse Nazionali con un percorso quasi perfetto: 5 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta.
Sulla scacchiera, Martina Riccio ha dominato il torneo collezionando 6.5 punti su 7 partite. Un rullo compressore anche Adele Gaj in seconda scacchiera (5.5 su 7), affiancata dalla solidità di Gaia Marconi (5 punti su 6), dal prezioso contributo di Veronica Andreetta (4 punti) e dalla quinta scacchiera Sofia Botto, decisiva con la vittoria nella partita disputata.
La doppietta della scuola Jona: argento e bronzo
Fenomenale la doppietta della scuola media Jona, che rientra in Piemonte con le valigie cariche di medaglie in entrambe le categorie in cui era schierata. Nella 1° Grado Assolute, i ragazzi del capitano Federico Venturino hanno conquistato un prestigiosissimo Argento. Cinque vittorie, un pareggio e una sconfitta il loro bilancio finale, trascinati dai punteggi stellari di Cristian De Gaspari (6.5 su 7 in prima scacchiera) e Leonardo Berzano (6 su 7 in quarta), supportati in modo decisivo da Simone De Maria (4.5 punti), Noel Zdrukthi (3 punti) e dal quinto scacchiere Joel Leka.
Festa grande anche per la squadra 1° Grado Femminili della Jona, guidata sempre da Denis Bouanani e Sofia Andreetta, che si è messa al collo la Medaglia di Bronzo. Il risultato è stato impreziosito dal “torneo perfetto” di Emily Beganovic, capace di vincere tutte le partite per un ineccepibile 7 su 7. Fondamentali per salire sul podio anche Beatrice Cerrato e Iris Marchetti (entrambe a 5 punti), Gaia Mainero (3 punti), insieme al supporto della quinta scacchiera Viola Sicco e della sesta scacchiera Maya Marlene Garcia.
Gli altri piazzamenti: Vercelli, Ferraris e Ferrere
A completare il quadro positivo della spedizione ci sono i percorsi di grande spessore delle altre formazioni scolastiche. Nella combattutissima categoria Juniores Assolute, il Liceo F. Vercelli (capitanato da Simone Sartor) ha chiuso al 30° posto nazionale. Spiccano le brillanti prove di Alexio Iulian Mera (5 punti su 7), Luca Ruta (4.5 su 7), Ernesto Likaj (4 su 7) e del quinto scacchiere Francesco Barrera, autore di un netto 2 su 2 nelle partite giocate.
Tra i giovanissimi delle Primarie Assolute, la scuola Ferraris, guidata da Daniela Destro, ha strappato un onorevolissimo 12° posto nazionale chiudendo un solido torneo di squadra con 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Ottime le prove individuali per Joel Kalemi e Godtime Ogieriakhi (entrambi a quota 4 punti su 6 partite) e per Viola Pucci (4 punti su 7). Sul primo scacchiere, Nikita Arndt si è difeso con grinta chiudendo a 3.5 punti su 7, frutto di 3 vittorie, 1 preziosa patta e 3 sconfitte. Prezioso anche il contributo della quinta scacchiera Oleksandr Medvid (a segno con un punto) e della sesta scacchiera Gabriele Tudisco, al suo esordio nazionale.
Infine, nella categoria Primarie Femminili, ha ben figurato la rappresentativa di Ferrere guidata da Patrizia Ferretti, che ha chiuso al 14° posto nazionale con 3 vittorie e 2 pareggi. Ottime le prestazioni di Maria Valente ed Emma Benotto (entrambe capaci di conquistare 5 punti su 7), supportate da Greta Basile (3 punti) e Gemma Damasio (2 punti) in una formazione che ha saputo lottare con tenacia su ogni singola scacchiera, valorizzando al massimo il contributo di tutte le sue giocatrici.
Asti e il suo territorio tornano da Montesilvano con la consapevolezza di aver costruito un vero e proprio polo d’eccellenza per gli scacchi giovanili, capace di farsi valere ai massimi livelli nazionali.














