/ Cronaca

Cronaca | 03 giugno 2026, 10:20

Carabinieri e Cassa di Risparmio di Asti uniti contro le truffe telefoniche

Accordo strategico tra l'Arma e l'istituto di credito per difendere i risparmi dei cittadini più vulnerabili e contrastare il fenomeno dello spoofing

Carabinieri e Cassa di Risparmio di Asti uniti contro le truffe telefoniche

La prevenzione si conferma la strategia più solida per contrastare i raggiri ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione. Con l'obiettivo di arginare la crescita delle truffe telefoniche, in particolare quelle condotte tramite la sofisticata tecnica dello "spoofing", il Comando Provinciale dei Carabinieri di Asti ha promosso un vertice strategico con i vertici della Cassa di Risparmio di Asti. La scelta di questo specifico istituto di credito piemontese è legata alla sua forte presenza territoriale, caratterizzata da una rete capillare di sportelli distribuiti anche nei comuni più piccoli della provincia.

Il fenomeno dello spoofing rappresenta una minaccia insidiosa: i criminali riescono a manipolare i sistemi telefonici per far apparire sui display delle vittime i numeri della propria banca, di istituzioni o delle Forze dell'ordine. Sfruttando la componente emotiva, la paura e il senso di urgenza, i malviventi convincono i cittadini che i loro fondi siano in pericolo, spingendoli a eseguire bonifici immediati e non revocabili verso conti correnti apparentemente sicuri, ma in realtà gestiti dall'organizzazione criminale.

L'impatto di questi reati va ben oltre il danno economico. A cadere nella trappola sono spesso le persone anziane, che vedono svanire in pochi istanti le risorse accumulate in una vita di sacrifici, compromettendo la serenità familiare e la fiducia nel prossimo.

Per bloccare queste azioni sul nascere, l'intesa tra l'Arma e la Cr Asti punta a valorizzare il ruolo degli operatori di sportello e dei direttori di filiale. Il personale bancario è stato invitato a monitorare con estrema attenzione le richieste di trasferimento di denaro insolite, che non rientrano nelle normali abitudini dei clienti o che presentano destinatari anomali, specialmente se disposte da soggetti anziani. In presenza di movimenti sospetti, gli impiegati della banca potranno interpellare direttamente i Comandanti di Stazione dei Carabinieri, consentendo verifiche immediate capaci di congelare l'operazione.

Questa cooperazione ha già dimostrato la sua efficacia nel Moncalvese. In due diverse occasioni, le segnalazioni tempestive dei direttori delle filiali coinvolte hanno permesso l'intervento rapido dei militari. L'azione congiunta ha convinto due anziani a interrompere le operazioni, salvando complessivamente 70 mila euro già pronti per essere bonificiati ai truffatori.

Questo progetto si affianca alle campagne informative e agli incontri sul territorio che i Carabinieri dedicano periodicamente alla cittadinanza, consolidando una rete di protezione che unisce istituzioni, operatori economici e comunità. Dal Comando Provinciale di Asti giunge un promemoria fondamentale per tutti i cittadini: "Nessuna banca o Forza dell'Ordine chiederà mai telefonicamente di effettuare bonifici urgenti o trasferimenti di denaro per mettere al sicuro i propri risparmi", ricordano i militari. In ogni situazione di dubbio, la raccomandazione è quella di interrompere subito la telefonata e contattare il proprio istituto di credito o il Numero Unico di Emergenza 112.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Asti e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo ASTI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediAsti.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP ASTI sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium