Tristissimo primato per il Piemonte: siamo al secondo posto in Italia, assieme al Lazio, per numero di pedoni uccisi sulla strada: 19. Prima la Lombardia con 25. Questi numeri terribili riguardano solo i primi cinque mesi del 2026.
Ma se si considera il numero delle vittime in rapporto agli abitanti, il Piemonte passa – terribilmente - al primo posto: nella nostra regione vivono poco più di quattro milioni di persone contro gli oltre dieci milioni della Lombardia e i quasi sei milioni del Lazio. Nello stesso periodo del 2025 le vittime in Piemonte furono 8. Rispetto all'anno scorso, quindi, sono più che raddoppiate.
11 sono uomini e 8 donne, ben 10 sono anziani con più di 65 anni, 2 adolescenti e 1 bambina. La vittima più anziana aveva 94 anni, uccisa sulle strisce a Grangia di Traves, in provincia di Torino. La più piccina, 2 anni, è stata investita, per sbaglio, dal papà, in retromarcia, lo scorso maggio a Bollengo, sempre nel Torinese.
8 pedoni sono stati travolti e ammazzati sulle strisce. 9 incidenti mortali sono avvenuti nel Torinese, cinque nell'Alessandrino, due nel Vercellese e uno a testa nelle province di Asti, Cuneo e Novara.
Come sempre, fin qui la fredda trafila dei numeri. Che dicono tutto e niente. Dietro queste cifre però ci sono tragedie famigliari, lacrime, dolore. E, in genere, anche vite rovinate per gli automobilisti.
Un pensiero e una preghiera prima di mettersi al volante.









