Attualità | 17 giugno 2026, 09:08

Auser, volontari in assemblea: un anno di "filo d'argento" nel ricordo del fondatore Bruno Trentin

Approvato il bilancio 2025, il presidente Barbesino elogia l'impegno dei 50 presenti per il trasporto di persone fragili. Focus su privacy e sfide quotidiane del servizio

Auser, volontari in assemblea: un anno di "filo d'argento" nel ricordo del fondatore Bruno Trentin

Si è tenuta presso il collegio Santa Chiara di Alessandria l'assemblea annuale dell'Auser Alessandrino e Astigiano, che ha riunito 50 volontari per fare il punto sulle attività e tracciare le prospettive future. Dopo l'approvazione del Bilancio 2025, il presidente Piero Barbesino ha elogiato il prezioso lavoro svolto quotidianamente attraverso il servizio "filo d'argento", che garantisce numerosi trasporti di persone fragili e bisognose verso i centri di cura dislocati sui due territori.

L'incontro ha rappresentato anche un momento di confronto e approfondimento: sono state affrontate le tematiche legate alla privacy e le problematiche che i volontari incontrano quotidianamente nello svolgimento del servizio. Lo scambio di esperienze tra i presenti ha favorito un dibattito partecipato e costruttivo.

Un passaggio significativo dell'assemblea è stato dedicato alla memoria: è stato infatti ricordato il centenario della nascita di Bruno Trentin, già Segretario Generale della Cgil, che nel 1989 ebbe l'intuizione di costituire l'Auser per promuovere l'invecchiamento attivo degli anziani e favorirne l'inclusione sociale. La Cgil di Alessandria ha voluto ricordare in modo particolare la figura di Trentin, sottolineando come proprio nell'aprile del 1990 inaugurò l'attuale sede della Camera del Lavoro.

Al termine dell'assemblea, nel piazzale del collegio Santa Chiara, sono stati esposti una ventina di mezzi utilizzati per il trasporto nell'ambito del servizio "filo d'argento", a testimonianza concreta dell'impegno quotidiano dell'associazione sul territorio.

Redazione

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium