Attualità | 17 giugno 2026, 10:16

Festa a Canelli per i 100 anni di Teresa Penna, la centenaria di Loazzolo premiata con l'attestato di patriarca dell'Astigiano

Originaria di una piccola frazione, ha vissuto una vita tra famiglia e lavoro nei campi. A festeggiarla il consigliere provinciale Gallareto e i sindaci Giovine e Cirio

Festa a Canelli per i 100 anni di Teresa Penna, la centenaria di Loazzolo premiata con l'attestato di patriarca dell'Astigiano

Canelli ha festeggiato un traguardo speciale: i 100 anni di Teresa Penna, spenti nella locale residenza per anziani dove è ospite. Originaria di Loazzolo, quarta di sei fratelli, la centenaria ha vissuto fino al 1946 in una piccola frazione del comune astigiano, anno in cui si è sposata e si è trasferita in una borgata vicina. Dal matrimonio sono nati tre figli, che ha sempre accudito insieme al marito alternando le faccende di casa con l'attività agricola e la cura dell'orto.

Fino a pochi anni fa Teresa Penna era ancora lucida e attiva, poi ha dovuto ridurre gli impegni e oggi trascorre le sue giornate in riposo e serenità. A consegnarle l'attestato della Provincia di Asti quale patriarca dell'Astigiano si è recato il consigliere delegato Luigi Gallareto, accompagnato dai sindaci di Canelli e Loazzolo, rispettivamente Roberta Rosa Giovine e Pietro Cirio.

I familiari, in un messaggio, hanno espresso "sincera gratitudine per l'affetto dimostrato" agli amministratori, al personale della struttura e ai tanti amici che hanno inviato fiori e messaggi a nonna Teresa.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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