Attualità | 17 giugno 2026, 11:40

Una mattinata di memoria ad Asti: cerimonia in Collegiata per i caduti di Russia, i defunti delle associazioni e il ricordo della Regina Margherita

Domenica 14 giugno la celebrazione promossa dalla Guardia d'Onore alle reali tombe del Pantheon e dall'U.N.I.R.R. con autorità civili, militari e numerose delegazioni combattentistiche

Una mattinata di memoria ad Asti: cerimonia in Collegiata per i caduti di Russia, i defunti delle associazioni e il ricordo della Regina Margherita

Una mattinata intensa di raccoglimento, memoria e partecipazione quella vissuta domenica 14 giugno presso l'Insigne Collegiata di San Secondo ad Asti. La Delegazione provinciale di Asti dell'Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon e la Sezione provinciale di Asti dell'U.N.I.R.R. (Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia) hanno promosso una celebrazione commemorativa in suffragio dei propri defunti, dei caduti della guerra di Russia del 1943 e di tutte le Guerre, con un particolare ricordo dedicato alla Regina Margherita nel centenario della sua morte.

Alla manifestazione ha preso parte, in rappresentanza del sindaco di Asti, l'avvocato Marco Galvagno, oltre a autorità militari e religiose, rappresentanti delle Forze Armate e delle Forze dell'Ordine, e numerose delegazioni delle associazioni combattentistiche e d'arma della provincia, presenti con i rispettivi labari per testimoniare vicinanza e condivisione dei valori della memoria e del servizio alla Patria.

La cerimonia

La cerimonia ha avuto inizio con il ritrovo dei partecipanti in piazza San Secondo. Successivamente, all'interno della storica collegiata, è stata celebrata la Santa Messa officiata dal rettore don Andrea Martinetto, Guardia d'Onore della Delegazione astigiana. Durante la funzione è stato rivolto un commosso pensiero ai soci scomparsi delle due associazioni organizzatrici, ai Caduti e dispersi ricordati dall'U.N.I.R.R. e ai membri di Casa Savoia, in un momento di profonda spiritualità e riflessione.

Ad accompagnare la celebrazione sono stati i canti eseguiti dal coro della Collegiata diretto dal mezzosoprano Paola Nebiolo, che hanno contribuito a rendere ancora più solenne la funzione religiosa.

Il ricordo della Regina Margherita

Particolarmente significativo è stato il ricordo della Regina Margherita di Savoia, di cui quest'anno ricorre il centenario della scomparsa. Nel corso dell'incontro sono stati richiamati il ruolo storico della sovrana, il suo impegno sociale e assistenziale e il profondo legame che la rese una delle figure più amate della monarchia italiana.

L'iniziativa ha rappresentato anche un importante momento di incontro tra associazioni che, pur con storie e finalità diverse, condividono l'obiettivo di mantenere viva la memoria delle generazioni che hanno servito il Paese e di trasmettere alle nuove generazioni i valori del sacrificio, della solidarietà e dell'amor di Patria.

La significativa partecipazione di autorità e associazioni ha confermato l'importanza di queste ricorrenze nel tessuto civile e associativo astigiano, dove il ricordo dei Caduti, dei reduci e di quanti hanno contribuito alla storia nazionale continua a rappresentare un patrimonio morale da custodire e tramandare. Particolarmente apprezzato l'intervento del Presidente Nazionale dell'U.N.I.R.R., dottor Giovanni Soncelli.

Al termine della celebrazione i partecipanti si sono ritrovati per il tradizionale pranzo conviviale dove il Presidente della Delegazione e della Sezione, il Commendator Giovanni Triberti, ha ringraziato i presenti e ha ribadito la volontà di rafforzare i rapporti associativi e rinnovare quell'impegno verso la memoria che costituisce la missione fondamentale sia delle Guardie d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon sia dell'U.N.I.R.R.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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