Il nostro territorio si appresta a diventare il palcoscenico dei Campionati italiani di ciclismo professionistico 2026. Durante la presentazione ufficiale dell'evento a Torino, alla quale hanno preso parte il presidente della Regione Alberto Cirio e l'assessore allo Sport Paolo Bongioanni, è stato delineato il percorso dettagliato della attesissima gara in linea. L'appuntamento per gli appassionati e i professionisti delle due ruote è fissato per sabato 27 giugno 2026, con un programma orario che vedrà i corridori impegnati a partire dalle 10.50 fino alle 17.
Un tracciato impegnativo tra le province piemontesi
La competizione si preannuncia come una prova di grande resistenza e strategia, caratterizzata da una distanza complessiva di 232.5 chilometri e un dislivello totale di 2500 metri. Il gruppo si troverà ad attraversare ben trentotto Comuni piemontesi, offrendo uno straordinario biglietto da visita per la promozione del territorio e del turismo locale. La partenza agonistica è fissata ad Asti, che ospiterà il chilometro zero, mentre il traguardo finale accoglierà i ciclisti direttamente davanti alla sede della Provincia di Cuneo.
Il dettaglio della corsa dai chilometri iniziali al circuito finale
La prima parte del percorso si snoderà tra suggestivi paesaggi collinari e pianure. Lasciata Asti, gli atleti toccheranno i territori di San Martino Alfieri al chilometro 6 e supereranno il Bivio di Priocca al chilometro 11.7. La corsa proseguirà toccando Sant'Antonio e Vaccheria, per poi fare il suo ingresso ad Alba al chilometro 31.7. Da qui, la carovana si dirigerà verso Gallo d'Alba e affronterà le pendenze di Castiglione Falletto e Monforte d'Alba, prima di scendere verso Dogliani e Farigliano.
Il cuore della tappa vedrà i corridori transitare per Madonna della Neve e superare il Bivio di Belvedere Langhe al chilometro 74.7. Successivamente si toccheranno le altitudini significative di Murazzano, a 696 metri sul livello del mare, e San Grato, che rappresenta uno dei punti più alti del percorso a 792 metri. Superata la Rotatoria per Montezemolo e il comune di Montezemolo, il tracciato scenderà verso Priero e Ceva, muovendosi poi in direzione di Lesegno, Niella Tanaro e San Michele Mondovì.

Avvicinandosi alla fase calda della giornata, la corsa transiterà da Vicoforte, nota per il suo celebre patrimonio architettonico, per poi toccare Vasco, Villanova Mondovì, Roccaforte Mondovì, Chiusa di Pesio, Peveragno, Boves e Borgo San Dalmazzo al chilometro 169. Dopo il passaggio da Cervasca, i ciclisti entreranno nella zona nevralgica della competizione. Al chilometro 181.2 è previsto il passaggio da Confreria (Ingresso Circuito), che immetterà la corsa nel circuito locale con un primo transito a Cuneo. Il percorso uscirà momentaneamente dal circuito a Certaldo (Uscita Circuito) al chilometro 190.9, attraversando Passatore e Busca, per poi rientrare nuovamente da Passatore. La volata finale prenderà corpo dopo l'immissione a Madonna dell'Olmo (Ingresso Circuito Finale) al chilometro 221.7, un ulteriore passaggio da Madonna dell'Olmo e l'arrivo definitivo a Cuneo, dove verrà assegnata la prestigiosa maglia tricolore.














