Dopo l’interpellanza urgente presentata dall’intera minoranza consiliare, che ha sollevato dubbi sull’organizzazione e sulla sicurezza di Asti Musica alla luce delle osservazioni emerse durante la commissione provinciale di vigilanza, arriva la replica della Lega e dei Giovani Astigiani. In un comunicato congiunto, le due realtà respingono le accuse e invitano a non alimentare polemiche a pochi giorni dall’inizio della manifestazione.
Secondo il segretario della Lega di Asti, Mauro Serena, e i Giovani Astigiani, “è sorprendente che, in un’edizione di Asti Musica riconosciuta da molti come una delle più importanti di sempre, qualcuno scelga di alimentare dubbi e allarmismi invece di contribuire a valorizzare una manifestazione straordinaria di questo calibro”.
Nel comunicato viene sottolineato come il festival di quest’anno sia stato reso possibile grazie a una collaborazione tra pubblico e privato che ha consentito ad Asti di ospitare artisti di livello nazionale e internazionale. “L’Amministrazione ha saputo creare le condizioni affinché importanti promoter scegliessero di investire sulla città, mettendo a disposizione professionalità e risorse economiche proprie. È un risultato che non va dato per scontato”, si legge nella nota.
Lega e Giovani Astigiani ricordano inoltre che un evento di queste dimensioni richiede un percorso complesso e articolato, scandito da verifiche continue e da un costante confronto con tutti gli enti competenti. Un lavoro che coinvolge Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, uffici comunali e gli altri organismi preposti ai controlli, ai quali viene rivolto un ringraziamento “per il lavoro serio e prezioso che svolgono quotidianamente”. Secondo i firmatari, il compito di questi soggetti è proprio quello di accompagnare gli organizzatori affinché ogni aspetto venga affrontato con il massimo livello di sicurezza.
Nel comunicato trovano spazio anche i complimenti all’assessore alla Cultura Paride Candelaresi “per il lavoro svolto”, mentre nei confronti dell’opposizione vengono usati toni decisi, accusandola di voler “pretestuosamente delegittimare il lavoro dell’assessorato e di tutti i suoi collaboratori”.
Infine, la Lega ribadisce la linea dell’Amministrazione comunale, che – si legge nella nota – continuerà a lavorare “con responsabilità, ascoltando il territorio, riducendo il più possibile i disagi per commercianti e cittadini e collaborando con tutti gli organismi preposti, senza mai perdere di vista l’obiettivo principale”.
L’invito conclusivo è quello di mettere da parte le polemiche e concentrarsi sul festival: “Oggi crediamo che Asti abbia soprattutto bisogno di vivere questa manifestazione come una grande festa collettiva. Dopo mesi di lavoro e impegno, concentriamoci su ciò che conta davvero: offrire alla città un’edizione di cui andare orgogliosi”.










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