Il valore della memoria supera il tempo e unisce le generazioni in un unico, commosso abbraccio. Ieri, domenica 28 giugno, una straordinaria cornice di pubblico ha riempito in ogni ordine di posto la chiesa di san Biagio, riunita per celebrare il centenario del sacrificio dell'appuntato Vincenzo Terzano e del carabiniere Francesco Bellinzona, entrambi insigniti della medaglia d'argento al valore militare. L'amministrazione comunale, a causa delle temperature torride di questi giorni, ha optato per lo spostamento della cerimonia all'interno della parrocchia, garantendo così una partecipazione imponente da parte della cittadinanza.
A dare l'avvio ufficiale alla solenne cerimonia è stata la bacchetta del maestro Marcello Rota, che ha intonato l'inno nazionale e "La Fedelissima", la celebre marcia d'ordinanza dell'Arma, suscitando una profonda emozione tra tutti i presenti.
Un parterre di alto profilo
L'evento ha visto la partecipazione di un parterre di autorità civili e militari di altissimo livello. Sono intervenuti l'onorevole Fabrizio Comba, l'onorevole Marcello Coppo, il consigliere regionale Sergio Ebarnabo e Fabio Isnardi, affiancati da numerosi sindaci del territorio astigiano e dal primo cittadino di Mede, Giorgio Guardamagna.
Massiccia e prestigiosa la rappresentanza dell'Arma, guidata dal colonnello Giovanni Di Nisio, comandante provinciale dei carabinieri di Asti, insieme al capitano Lorenzo Conti, comandante della compagnia di Canelli, e al maresciallo Rocco Curcio, comandante della stazione di Incisa Scapaccino. Significativa anche la presenza del tessuto associazionistico, tra cui le sezioni Anc di Nizza Monferrato, Mede e Mortara, gli alpini di Incisa, i paracadutisti di Asti e la locale protezione civile. Un momento di particolare vicinanza è stato vissuto grazie alla partecipazione sentita dei nipoti dell'appuntato Terzano: Graziella Terzano, Ubaldo Marcato e Davide Ciola.
Il passaggio del testimone ai giovani
Durante i saluti istituzionali, il sindaco Aldo Allineri ha voluto compiere un gesto denso di significato per il futuro del paese. Chiamata sul palco la sindaca dei ragazzi, Beatrice Ndreka, le è stato consegnato un pregevole quadro opera della pittrice Marina Berta, raffigurante i due eroici militari. L'opera troverà la sua definitiva collocazione nei nuovi locali della scuola primaria Lorenzo Delponte, affinché il loro esempio resti sempre vivo tra gli alunni.
A seguire, hanno preso la parola l'onorevole Comba e il colonnello Di Nisio, il quale ha portato i saluti ufficiali del comandante generale dell'Arma e del vice comandante dell'Interregionale "Pastrengo". Il maresciallo Curcio ha poi recitato la preghiera del carabiniere, la "Virgo Fidelis". Dopo la toccante rievocazione storica del tragico conflitto a fuoco curata dallo scrittore Gianluca D'Aquino, la cerimonia si è conclusa con un momento di intimo raccoglimento per la deposizione di una corona d'alloro presso la tomba della famiglia Terzano.
A coronamento di questa indimenticabile giornata di memoria storica, la chiesa parrocchiale ha fatto da cornice a un superbo concerto d'onore. L'orchestra Piedmont Academy Ensemble, diretta magistralmente dal maestro Marcello Rota, ha regalato al pubblico un'esibizione di altissimo livello, chiudendo le celebrazioni in un'atmosfera di profonda ed elegante gratitudine.
Al termine della musica, autorità e cittadini si sono trasferiti presso il salone municipale per un piacevole momento di convivialità, allietato da un ricco aperitivo servito da Nelo e Mihaela Roman del Bar Miky.



















