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Attualità | 16 agosto 2026, 12:47

Boom di ricerche per il gioco online illegale, Piemonte tra i primi in Italia

I dati degli ultimi cinque anni mostrano un forte interesse per i casinò privi di licenza e i canali Telegram non autorizzati

Boom di ricerche per il gioco online illegale, Piemonte tra i primi in Italia

Il Piemonte figura tra le regioni con la maggiore concentrazione di ricerche sul web rivolte al gioco d'azzardo fuori dal circuito legale. L'evidenza emerge da un'analisi della piattaforma Casinos.com sui dati di Google Trends relativi agli ultimi cinque anni, focalizzata su quattro parole chiave usate per raggiungere i portali privi di licenza italiana.

I dati del Piemonte e la mappa del Nord

La voce più significativa per la regione riguarda la combinazione "Telegram casino", dove il Piemonte ottiene 66 punti e si attesta al quinto posto nazionale insieme a Puglia, Campania, Calabria, Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia, poco distante dal gruppo di testa guidato da Abruzzo, Sicilia, Sardegna e Lazio a quota 100. Questa formula identifica i canali di messaggistica utilizzati per diffondere i collegamenti ai portali privi di concessione.

Nella classifica per "casinò non AAMS", la dicitura più utilizzata per individuare gli operatori non autorizzati, il territorio piemontese si posiziona al dodicesimo posto con 74 punti, registrando il secondo valore più alto del Nord dietro alla sola Lombardia (80 punti), in una graduatoria guidata dalla Basilicata (100 punti). Per la stringa "trucchi slot" la regione raccoglie 40 punti al nono posto alla pari con l'Umbria, mentre risulta assente dalla selezione per "casinò stranieri".

Un mercato sommerso da 3 miliardi l’anno

Come evidenziato dal report dell'Osservatorio sul Gioco Online Illegale di Data Room Nexus, la presenza sulle piattaforme di messaggistica serve agli operatori per comunicare tempestivamente i nuovi domini attivi dopo gli oscuramenti disposti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il fenomeno poggia su numeri rilevanti: nel primo semestre del 2026 i quasi mille siti monitorati dall'Osservatorio hanno contato 37,2 milioni di accessi da parte di circa 9,2 milioni di italiani, per una raccolta stimata in 1,5 miliardi di euro nel semestre e circa 3 miliardi su base annua. Si tratta di portali privi di garanzie che non impongono limiti di deposito, non verificano la maggiore età e non assicurano il pagamento delle vincite.

I commenti e la metodologia

"I dati sulle ricerche raccontano il lato meno visibile del fenomeno, quello della domanda", spiega Daniele Alfieri, responsabile Media & PR dell'azienda autrice della ricerca, "sapere dove quella domanda è più intensa è utile a chi si occupa di prevenzione, per chiarire la differenza tra un operatore autorizzato e uno privo di tutele". Per completezza d'informazione, va precisato che l'indagine di Casinos.com si basa sull'analisi quinquennale delle ricerche Google in Italia per le quattro parole chiave citate, valutando la concentrazione relativa su una scala da 0 a 100 tramite elaborazioni con lo strumento Ahrefs.

Redazione

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