Banca di Asti compie un passaggio decisivo nel percorso di riassetto dei propri vertici. Il consiglio di amministrazione dell'istituto di credito ha deliberato l'avvio formale delle procedure per la convocazione dell'assemblea ordinaria, fissata per il 2 novembre, con i dettagli che verranno trasmessi a tutti i soggetti interessati secondo i consueti canali formali.
L'appuntamento assembleare segnerà la definizione del nuovo assetto di vertice, reso necessario dopo le dimissioni dalla carica di presidente rassegnate da Maurizio Rasero lo scorso 15 settembre. All'ordine del giorno dei lavori figurano infatti l'inserimento di un nuovo consigliere chiamato a surrogare il membro uscente e la contestuale elezione del nuovo presidente dell'istituto.
Parallelamente alla calendarizzazione dell'assise, il consiglio di amministrazione ha preso atto con piena soddisfazione dell'esito della procedura di Fit&Proper (procedimento formale per appurare se una persona è adatta a ricoprire un incarico dirigenziale). Le verifiche e le attente istruttorie condotte non hanno evidenziato alcun elemento ostativo né profili di criticità nei confronti degli esponenti attualmente in carica, i quali manterranno regolarmente il proprio mandato per garantire la continuità gestionale e la tutela dell'istituto bancario.
A sottolineare il valore del traguardo raggiunto è intervenuto l'amministratore delegato, dottor Roberto Fiorini, evidenziando la conclusione positiva di una fase complessa: "Si chiude un impegnativo percorso di convalida della governance, pronta adesso a operare con serenità per dare impulso allo sviluppo dell'istituto e dei territori", ha rimarcato il manager.














