Le bollicine della più antica denominazione spumantistica italiana si preparano a un autunno fitto di impegni, intrecciando l'alta gastronomia con una decisa spinta promozionale oltre confine. Tra la fine di ottobre e il mese di novembre, il Consorzio Asti Docg metterà in campo una strategia articolata che toccherà le principali capitali del gusto italiane per poi approdare in mercati chiave quali Stati Uniti, Brasile e India. Il filo conduttore dell'intero programma sarà il dialogo continuo tra le diverse declinazioni della denominazione e i protagonisti della cucina d'autore.
Il percorso prenderà il via a Torino con Buonissima, il festival gastronomico ideato dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino insieme allo chef Matteo Baronetto, organizzato da To Be Company con il supporto dell'ente consortile. Nel capoluogo piemontese, teatro di oltre 150 appuntamenti con più di cento cuochi, l'Asti Spumante ritaglierà per sé momenti di primo piano fin dalla giornata inaugurale di mercoledì 21 ottobre. Dopo l'aperitivo di apertura alla Nuvola Lavazza previsto per le 16, le versioni dolci della denominazione accompagneranno il dessert della cena del Premio Bob Noto, curata dai cuochi del Ristorante Del Cambio con una brigata coordinata da Davide Oldani, oltre a essere protagoniste dell'Opening Dinner a Palazzo Madama.
La rassegna torinese proseguirà giovedì 22 ottobre alla Nuvola Lavazza in occasione de La Notte del Fassone, dove dieci chef interpreteranno tagli pregiati affiancati dall'Asti e dall'Asti Rosé nelle loro versioni dolci. Nella medesima serata, lo Strevi sarà servito a chiusura di Contemporanea, cena spettacolo alla Galleria d'Arte Contemporanea firmata a quattro mani da Niko Romito e Jeremy Chan. Domenica 25 ottobre, alle 15, Casa Buonissima in piazza San Carlo accoglierà la masterclass tecnica dedicata alla gamma cromatica e gustativa della denominazione, mentre la chiusura al Castello di Rivoli vedrà il Moscato d'Asti abbinato alla panna cotta dell'osteria Antiche Sere nel corso del Grande Pranzo della Domenica.
Dall'esperienza piemontese l'attenzione si sposterà rapidamente in Lombardia. Dal 31 ottobre al 2 novembre l'ente consortile presidierà l'enoteca di Golosaria Milano con uno spazio per la degustazione di tutte le tipologie tutelate, consegnando domenica 1° novembre il riconoscimento alle migliori pasticcerie italiane selezionate dalla guida Il Golosario di Paolo Massobrio e Marco Gatti. Pochi giorni dopo, domenica 8 novembre, le bottiglie in grande formato dell'Asti Docg saranno protagoniste al Castello di Grinzane Cavour per la ventisettesima edizione dell'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba. L'evento unirà in collegamento sedi storiche come Hong Kong, Bangkok e Vienna a nuovi poli quali Macao, Londra, Vilnius e Brasilia; nella capitale brasiliana il Consorzio curerà una colazione dedicata a base di tartufo abbinata ad Asti e Moscato d'Asti.
Il presidio commerciale e culturale troverà il suo completamento nelle fiere di settore oltreoceano e in Asia. Negli Stati Uniti il Consorzio prenderà parte a Vinitaly.USA a New York il 26 e 27 ottobre, per poi trasferirsi a San Diego dal 3 al 5 novembre per la SommCon Conference & Beverage Expo. Nella cornice californiana, accanto a un banco istituzionale con circa trenta etichette, si terrà un seminario guidato dal wine educator Alan Tardi. Il tour si concluderà il 18 e 19 novembre a Mumbai per ProWine India: durante la seconda giornata della fiera, la prima donna indiana Master of Wine, Sonal Holland, condurrà una masterclass incentrata sulle peculiarità dei vini aromatici piemontesi, affiancando l'Asti Docg al Brachetto per consolidare il posizionamento del marchio sui mercati emergenti.














