Non soltanto prevenzione degli infortuni e sicurezza negli ambienti produttivi, ma anche benessere psicologico, equilibrio tra vita privata e professionale e consapevolezza delle proprie scelte. È questo il percorso proposto da Federmanager Asti con "Lavorare Felici", l'iniziativa in programma domani, mercoledì 21 ottobre, alle 9 nell'aula universitaria UNI-ASTISS, nell'ambito della settimana "Asti Si'cura", in calendario dal 19 al 23 ottobre.
L'appuntamento, della durata di tre ore, si rivolge in particolare agli studenti delle classi quinte degli istituti tecnici, ormai vicini alla conclusione del percorso scolastico e chiamati a confrontarsi con le prime scelte professionali. L'incontro è pensato anche come occasione di confronto con il mondo della scuola, coinvolgendo gli insegnanti nella valutazione di un progetto che Federmanager intende proporre agli istituti.
L'obiettivo è ampliare il significato stesso di sicurezza, affrontando quegli aspetti della vita lavorativa che incidono sul benessere delle persone, sulle relazioni e sulla possibilità di costruire un futuro sostenibile anche sul piano personale.
Dalla sicurezza al benessere sul lavoro
Per Federmanager Asti si tratta di un'evoluzione rispetto alle iniziative promosse nelle precedenti edizioni della settimana dedicata alla sicurezza, quando l'associazione aveva portato la propria esperienza direttamente nelle fabbriche per parlare di prevenzione e sicurezza sul lavoro.
Con "Lavorare Felici" l'attenzione si sposta anche sulla dimensione individuale: come riconoscere le proprie inclinazioni, comprendere i propri valori e conciliarli con le esigenze dell'azienda? Come affrontare le differenze tra ciò che una persona desidera e ciò che il contesto professionale richiede, evitando che diventino fonte di stress?
Sono alcune delle domande da cui prende forma il progetto, intitolato "Benessere psicologico sul lavoro". L'approccio scelto è quello del coaching: non una lezione in cui vengono fornite ricette valide per tutti, ma un confronto basato sulle esperienze, nel quale i partecipanti sono invitati a riflettere e a individuare autonomamente le proprie risposte.
"Vogliamo creare consapevolezza, affinché i ragazzi possano prendere le decisioni giuste per la propria vita lavorativa", spiega il presidente di Federmanager Asti, Federico Marchese. "Non vogliamo dire loro che cosa devono fare, ma offrire esperienze e spunti di riflessione che li aiutino a capire chi sono e dove vogliono andare".
Valori personali, famiglia e carriera
Il filo conduttore dell'incontro è il rapporto tra le aspettative individuali e le necessità aziendali. Il percorso parte dall'autoanalisi delle caratteristiche e dei valori personali, per arrivare a comprendere le regole che governano le organizzazioni e le dinamiche che influenzano la vita professionale.
Tra i temi affrontati ci sarà l'equilibrio tra lavoro e famiglia, insieme alla necessità di riconoscere le proprie priorità e di costruire un rapporto sostenibile tra crescita professionale, vita privata e benessere.
Il progetto invita inoltre a riflettere sulla fiducia e sull'onestà, prima di tutto verso se stessi, come condizioni per sviluppare relazioni autentiche con gli altri. Un'attenzione particolare sarà dedicata alla leadership personale: la capacità di assumersi responsabilità, compiere scelte coerenti con i propri valori e comprendere l'impatto che i propri comportamenti possono avere sulle persone e sull'ambiente di lavoro.
Il messaggio riassunto nel materiale informativo distribuito da Federmanager è che il benessere individuale e quello delle organizzazioni sono strettamente collegati: persone che stanno bene possono contribuire a costruire ambienti di lavoro più solidi e aziende più consapevoli.
Anche lo stipendio fa parte del benessere
Accanto agli aspetti relazionali e psicologici, "Lavorare Felici" affronta anche questioni concrete, spesso poco conosciute da chi si affaccia per la prima volta al mercato del lavoro.
Un capitolo sarà dedicato al Total Rewards, cioè al valore complessivo che un dipendente riceve dall'azienda. Non soltanto lo stipendio, quindi, ma l'insieme degli elementi che concorrono a definire il valore di un rapporto professionale.
L'intenzione è aiutare i giovani a comprendere meglio come si forma la retribuzione e quali aspetti considerare quando si valuta un'opportunità lavorativa. Il percorso si concluderà con alcuni spunti di educazione finanziaria, affrontando il rapporto con il denaro e la gestione delle risorse in funzione dei propri obiettivi.
Tra le riflessioni proposte ci sarà anche quella sulla previdenza e sulla necessità di acquisire per tempo maggiore consapevolezza degli strumenti disponibili per costruire il proprio futuro economico.
"Vorremmo contribuire a far crescere la consapevolezza dei ragazzi anche su questi aspetti", sottolinea Marchese, che considera l'orientamento al lavoro un'occasione per preparare i giovani non soltanto a trovare un'occupazione, ma anche a compiere scelte più informate nel corso della vita.
L'esperienza dei manager al servizio dei giovani
Il seminario si basa sulle testimonianze e sulle esperienze professionali dei manager coinvolti nel progetto. La presentazione è articolata in circa 130 slide e alterna i contenuti a momenti di partecipazione, con l'intento di mantenere vivo il coinvolgimento degli studenti durante le tre ore di attività.
Il gruppo di lavoro comprende Federico Marchese, Giuseppe De Monte, Roberto Pascolati, Francesco Roggero Fossati, Pietro Masoero, Alberto Rivetti e Claudio Ottaviano. A guidare il percorso sarà l'esperienza maturata nel mondo aziendale, messa a disposizione dei partecipanti per favorire una riflessione concreta sulle scelte che li attendono.
È proprio la disponibilità a condividere competenze ed esperienze uno degli elementi su cui insiste il presidente di Federmanager Asti. "Noi ci siamo e ci mettiamo anche il cuore. Una parte del mio lavoro la metto gratuitamente a disposizione di questi ragazzi, perché credo sia una cosa bellissima".
L'appuntamento di domani rappresenta così un primo momento di presentazione di un progetto più ampio, pensato per accompagnare gli studenti nella transizione dalla scuola alla professione.
Con una convinzione di fondo: la sicurezza e il benessere sul lavoro non dipendono soltanto dalle regole e dagli ambienti in cui si opera, ma anche dalla capacità di conoscere se stessi, costruire relazioni di fiducia e scegliere con consapevolezza la propria strada.














