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Politica | 18 febbraio 2019, 14:10

Sicurezza, immigrazione e autonomia tra i temi portanti della 37esima assemblea Anci Piemonte

Guido Montanari (vicesindaco di Torino): "Sindaci in prima fila, ma spesso lasciati soli e senza risorse dallo Stato"

Sicurezza, immigrazione e autonomia tra i temi portanti della 37esima assemblea Anci Piemonte

Sicurezza, immigrazione, ma anche autonomia e il ruolo delle metropoli nella società dei giorni nostri. Sono ingredienti di primissimo piano quelli sul tavolo della 37esima edizione dell'assemblea di Anci Piemonte, che per l'occasione ha anche presentato la sua nuova sede di Palazzo Cisterna, antica casa della Provincia di Torino. Sono temi in cui il dibattito è aperto, ma anche il crinale che porta verso le polemiche appare piuttosto scosceso.

 

"Siamo in un momento importante in cui alcune leggi mettono i sindaci vengono messi in prima fila, ma al contempo dallo Stato sono arrivati molti tagli alle risorse - dice Guido Montanari, vicesindaco di Torino -. E in questo momento si percepisce come l'autonomia si accompagna a timori di secessione, dunque è tema delicato. Può essere positiva, ma anche distruttiva verso i diritti del cittadino, se non interpretata all'interno della cornice nazionale, che è invece il modello di Stato cui sono legato io e da cui provengo". "Se abbiamo iniziato con l'inno nazionale, in quel quadro vorrei che fossimo in grado di ritrovarci tutti, seppur ciascuno con le proprie caratteristiche".

"È l'ultima assemblea prima del rinnovo delle cariche e il Congresso nazionale di metà novembre - ha sottolineato Alberto Avetta, presidente di Anci Piemonte - e questi sono stati anni difficili per gli enti locali. Ma abbiamo lavorato nella certezza che gli enti locali sono fondamentali per far crescere il sistema Paese. E ci auguriamo che l'autonomia locale Torino in cima alle priorità del legislatore nazionale, ben sapendo che a maggiore autonomia corrisponde anche maggiore responsabilità".

 

 

Ma l'ente locale non lo è nelle sue visioni. Nelle sue prospettive. "Le infrastrutture digitali sono necessarie per connettere le aree più svantaggiate - ha fatto sapere nel suo messaggio di saluto il biellese Roberto Pella, vicepresidente di Anci - e il Piemonte conosce bene questa tematica. La crescita è legata a questi elementi, ma anche l'accesso ai fondi europei".

"Trovo sempre più stucchevole questa logica del pendolo che da decenni caratterizza il discorso sull'autonomia in Italia, a seconda di quella che sembra essere l'onda del partito e dell'opinione dominanti", dice il governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino. "Si oscilla tra essere come i pericolosi secessionisti fino ai convinti centralisti, mentre trovare un equilibrio tra i poteri dello Stato è un tema che si rincorre almeno dagli anni Novanta. È importante per rinforzare la democrazia e non svuotarne la rappresentatività".

Massimiliano Sciullo

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