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Eventi | 02 giugno 2019, 16:37

Continua il Festival Letterario Passepartout, oggi Mattia Feltri e Piero Bianucci

Al termine dell’incontro serale “50 chiari di Luna: biglietto di andata e ritorno per il dolce satellite”, un appuntamento tra musica e parole, da Fred Buscaglione ai Pink Floyd

Mattia Feltri

Mattia Feltri

1969-2019: VOGLIAMO LA LUNA” è il titolo della sedicesima edizione del festival Passepartout, che si svolgerà ad Asti dal 1 al 9 giugno. Organizzata dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti con l'appoggio della Città di Asti e della Regione Piemonte.

La rassegna mette a confronto l’anno in corso con un anno della storia, nel quale si riconoscano analogie utili a capire il presente e a intuire il futuro, con l’aiuto dei maggiori storici, scienziati, giornalisti e scrittori.

Al centro di questa edizione l'impresa spaziale americana che portò il primo astronauta a mettere piede sulla Luna il 20 luglio 1969, realizzando un sogno antico dell'umanità. 

Il Festival Passepartout si propone di esplorare ciò che resta di quel sogno, dove ci ha portato e a quali nuove utopie ha dato origine. Ma anche di transitare dalla "mitologia" (quale cultura può trascurare la Luna?) alla "tecnologia" che ci ha consentito di allunare e di passeggiare sul nostro satellite. E di ripercorrere questa conquista in ogni suo aspetto: scientifico, politico, militare, economico.  Naturalmente il festival culturale osserverà la Luna attraverso la poesia, la musica, le canzoni, il teatro, l'arte. E attraverso gli occhi di Galileo, di Leonardo Da Vinci.

Alle 18 nel cortile della Biblioteca spazio al giornalista Mattia Feltri con l’incontro “Vogliamo la Luna”.

A 19 anni inizia a collaborare con la redazione del Giornale di Bergamo. Nel 1995 passa alla redazione de il Foglio, diretto da Giuliano Ferrara. Nel 2002 pubblica con Rizzoli il libro "Il prigioniero", dedicato alla vicenda di Adriano Sofri. Nel 2004 passa a Libero, giornale appena fondato dal padre Vittorio.

Nel 2005 diventa caporedattore della redazione romana della Stampa, occupandosi di retroscena politici. Dal 2010 firma la rubrica quotidiana "Paesi e buoi", dove commenta sarcasticamente il fatto politico della giornata. Nel 2016 pubblica con Marsilio il libro "Novantatré", dedicato alla stagione di Mani pulite. Nel 2017 gli viene affidata la rubrica di prima pagina della Stampa Buongiorno

Alle 21 nel cortile della Biblioteca lo scrittore e giornalista scientifico Piero Bianucci terrà l’incontro “Quando per tre anni diventammo extraterrestri”.

Bianucci è editorialista a La Stampa, dove per 25 anni ha diretto il settimanale "Tuttoscienze", e collabora con la radio-tv italiana e svizzera. Ha scritto una trentina di libri di divulgazione dedicati all'astronomia, alla questione energetica, alle scienze della Terra, alle telecomunicazioni e alle tecnologie di uso quotidiano. Già docente a contratto di Comunicazione scientifica all'Università di Torino, ora insegna in un Master post-laurea dell'Università di Padova.

Dal 1985 organizza mostre scientifiche e "GiovedìScienza". Nel 2010 ha curato i testi del Museo Lombroso di antropologia, riaperto a Torino dopo molti anni di abbandono. Sempre a Torino nel 2011 ha progettato e realizzato il museo interattivo per bambini "XKE’-Laboratorio della curiosità". Nel gennaio 2015 ha pubblicato "Vedere, guardare. Dal microscopio alle stelle, viaggio attraverso la luce" (UTET). È in uscita per Giunti il nuovo libro “Camminare sulla luna: come ci siamo arrivati e come ci torneremo”.

Al termine dell’incontro “50 chiari di Luna: biglietto di andata e ritorno per il dolce satellite”, un appuntamento tra musica e parole, da Fred Buscaglione ai Pink Floyd, alla scoperta delle sue mille facce, non solo della “dark side”.

Sul palco Eleonora Strino, Daniela Placci e Alexander Macinante.

Eleonora Strino, chitarrista, ha suonato in alcuni dei più importanti jazz club e festival italiani affiancandosi spesso a nomi importanti della scena nazionale e internazionale: solida ormai la sua collaborazione con l’incredibile contrabbassista americano Greg Cohen (già con Tom Waits, Woody Allen e Ornette Coleman) con il quale ha registrato un primo disco nel 2012 a Roma.

Daniela Placci, cantante, oltre ad essere attrice di teatro, ha una lunga esperienza nella musica swing, jazz e blues. Tra le numerose collaborazioni, fa parte delle formazioni musicali The Blue Dolls e Robin Gals, con le quali si è esibita al Blue Note di Milano, al Brass Group di Palermo e al Torino Swing Festival.

Giornalista, scrittore e cantautore, Alexander Macinante ha partecipato ad eventi prestigiosi come Telethon, Contro e AstiMusica, ha pubblicato due libri e diversi dischi, l’ultimo dei quali, la raccolta “Non è mai successo”, è disponibile anche su Itunes e Spotify. Ha anche collaborato con la cantante americana Miriam Stockley (già vocalist per Mike Oldfield e Freddie Mercury) scrivendo i testi per il suo album "Eternal"

 

Redazione

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