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Attualità | 12 luglio 2019, 15:10

Scaiola (Lega): "Con il razionamento dell'acqua ai campi nomadi finalmente ripristinato un minimo di legalità"

Riceviamo e pubblichiamo le considerazioni di Davide Scaiola in merito alle ultime vicende che hanno riguardato il razionamento dell'acqua al campo di via Guerra

Foto Facebook

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Riceviamo e pubblichiamo le considerazioni di Davide Scaiola, per Lega Salvini Premier Asti, in merito alle ultime vicende che hanno riguardato il razionamento dell'acqua al campo di via Guerra. La decisione, presa dal vicesindaco di Asti, Marcello Coppo, vede l'approvazione della Lega astigiana.

Come Lega accogliamo con estremo favore l'iniziativa dell'amministrazione comunale volta al razionamento dell'acqua ai campi nomadi di via Guerra. Finalmente, dopo anni, si riporta alla legalità una situazione fuori controllo in cui sinti e rom consumavano migliaia di litri di acqua senza pagarne nemmeno uno, spalmando così le loro bollette nelle tasse di tutti gli astigiani.

Per dare un’idea, nel campo sinti si aveva un consumo di oltre 1000 litri/giorno per persona, contro i 200 litri/giorno di un astigiano medio.
Con questo primo provvedimento si stima che le casse comunali risparmieranno circa 100.000 €/anno, che siamo sicuri saranno reinvestiti in maniera più utile all'intera cittadinanza. Ci auguriamo dunque che lo stesso provvedimento venga preso anche negli altri campi nomadi in situazioni analoghe.
E se ai nomadi non va bene questa situazione, hanno due possibilità: o pagare le bollette come fanno tutti quanti o prendere la loro roulotte ed andare altrove.
Segretario cittadino della Lega di Asti, Davide Sky Scaiola.

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