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Attualità | 11 settembre 2019, 09:28

Tersilla e l'uomo preistorico animano il Catalogo didattico dell'Ente Parco Astigiano

Visite al museo, laboratori, uscite sul campo per scoprire i fossili e la biodiversità delle aree protette

Foto di gruppo dopo la visita al museo

Foto di gruppo dopo la visita al museo

Quando la balena Tersilla nuotava nelle calde acque del Mare Padano e cercava nascondigli d'amore, Lucy camminava lasciando impronte sul suolo dell'Africa.... Già, ma chi era Lucy?

Per ora l'unico indizio è che tutto questo accadeva 3,6 milioni di anni fa.

Il resto della storia, assolutamente vera, fa parte della nuova proposta didattica inserita nel Catalogo di educazione ambientale del Parco Paleontologico Astigiano: tante occasioni di apprendimento tra storia e natura per avvicinarsi ai fossili (Museo Paleontologico di Asti, geositi del territorio) e studiare la biodiversità nelle aree protette. Nel bosco di Valle Botto, che custodisce antiche conchiglie, una singolare caccia al tesoro insegnerà ai bambini a orientarsi con una vera e propria carta escursionistica. Nel Parco Naturale di Rocchetta Tanaro si potranno studiare le forme di vita che abitano nelle acque dolci dei rii. Al geosito di Cortiglione le colline del mare sveleranno i loro tesori a due passi dai campi di zafferano. Chi andrà al Museo resterà affascinato dai fossili viventi (apprezzati nella mostra inaugurata il 30 agosto) e, se ancora non bastasse, potrà perdersi dietro al via vai dei pesciolini colorati dell'acquario preistorico.

Visite guidate, uscite sul campo, attività di laboratorio trovano spazio in singoli progetti rivolti alle scuole, dall'infanzia alle superiori, mentre proseguiranno i programmi di approfondimento per gli studenti universitari. Ancora: chi ama la preistoria potrà manipolare copie di oggetti usati quotidianamente dall'uomo primitivo, chi è votato all'avventura camminerà nel bosco di notte o dormirà all'Ostello Pachamama nel Parco di Rocchetta, chi da grande vorrebbe fare il paleontologo potrà esercitarsi nelle simulazioni di scavo sotto gli alberi della Valle Botto.

Gianfranco Miroglio, presidente dell'Ente Parco, sottolinea con orgoglio le nuove proposte, che costituiscono un valore aggiunto al già apprezzato programma didattico, con iniziative consolidate, costruito in questi anni. "Tra le novità - indica - oltre alla storia sull'evoluzione dell'uomo che avrà come protagoniste Tersilla e Lucy, e vedrà al fianco dei bambini il guardiaparco, la guida naturalistica e anche l'archeologa, segnalo la collaborazione con l'Istituto per l'Educazione alla Terra, organizzazione internazionale di esperti educatori il cui metodo di azione privilegia la partecipazione e l'esplorazione. Si potranno scegliere esperienze diverse per approfondire con passione e originalità il tema della vita sul pianeta".

Nuove occasioni d'avventura arriveranno, nel Parco di Rocchetta, con gli istruttori di sopravvivenza Fisss/Coni e l'Associazione culturale Pachamama Outdoor & Co.: apprendimento delle tecniche di adattamento per migliorare il rapporto con la natura, riciclo creativo dei rifiuti, uso della bicicletta lungo la piana del Tanaro.

Per conoscere nel dettaglio il Catalogo e avere indicazioni specifiche su scuole coinvolte, sedi, durata, costi e referenti delle attività consultare il sito www.astipaleontologico.it

Le scuole dei comuni che aderiscono al Distretto Paleontologico dell'Astigiano e del Monferrato avranno uno sconto del 20% sulle tariffe applicate.

Intanto la scorsa settimana il Catalogo è stato presentato, al Museo dei fossili, a un nutrito gruppo di docenti astigiani e piemontesi. Con Miroglio, che ha fatto conoscere le nuove riserve naturali acquisite dall'Ente quest'anno, hanno illustrato contenuti e finalità dei progetti il direttore del Parco Graziano Delmastro e Davide Bologna, presidente dell'Associazione Pachamama.

Comunicato stampa

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