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Attualità | 17 novembre 2019, 07:57

Quest’oggi si celebra la “Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada"

Un fronte, quello dell’incidentalità, su cui si opera da molti anni con risultati evidenti: le vittime nel 2018 si sono dimezzate rispetto al dato del 2001

Quest’oggi si celebra la “Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada"

Quest’oggi, domenica 17 novembre, terza domenica del mese, si celebra come di consueto la "Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada", momento di ricordo e riflessione che viene dedicato alle vittime di incidenti stradali ed ai loro familiari, per contribuire al cambiamento delle abitudini negative degli automobilisti.

Quello del contrasto agli incidenti stradali è un fronte su cui, tanto a livello europeo quanto italiano, si combatte ormai da molti anni e per capirne la gravità è sufficiente analizzare qualche numero inerente: nel 2018 si sono verificati nel nostro Paese ben 172.553 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato 3.334 vittime e 242.919 feriti, dato comunque in forte calo rispetto ai 7.096 decessi registrati nel 2001.

"La sicurezza stradale passa attraverso la presa di coscienza di tutti. Una sorta di assunzione di responsabilità per ciascuno – ha affermato in merito Stefano Allasia, presidente del Consiglio regionale del Piemonte Uno dei principali nemici della sicurezza stradale, che spesso provoca incidenti con vittime, è la distrazione dovuta anche all’uso scorretto di telefoni cellulari e di smartphone. Credo quindi più che mai nella sensibilizzazione, nella formazione e nell'educazione permanente, soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione”.

“Giornate come questa, dedicate alla riflessione sugli incidenti stradali e sulle sofferenze che ne conseguono, possono contribuire a modificare le condotte di guida pericolose - sottolinea il componente dell'Ufficio di presidenza Giorgio Bertola, delegato all'Osservatorio sui fenomeni di usura estorsione e sovraindebitamento -. Come sempre sono i ragazzi a offrirci spunti per riflettere interessanti, come dimostra il video realizzato qualche anno fa dagli studenti dello Ied in collaborazione con il Consiglio regionale, che aiuta a sensibilizzare sul valore della vita umana e sulla responsabilità che tutti abbiamo, verso noi stessi e verso gli altri, quando ci mettiamo al volante”.

Redazione

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