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Attualità | 21 novembre 2019, 18:30

Rifiuti: 276 euro la spesa media a famiglia in Piemonte nel 2019, rispetto ai 300 euro di media nazionale

Ad Asti una media di 402 euro, in linea con la spesa registrata nel 2018. Percentuale astigiana di raccolta differenziata del 68,4%, contro una media regionale che si ferma al 59,3%

Immagine di repertorio

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300 euro. È questa la spesa in media nel 2019 per la tassa dei rifiuti nel nostro Paese, con differenze territoriali molto significative: la regione più economica è il Trentino Alto Adige, con 190 euro, la più costosa la Campania con 421 euro. Catania il capoluogo di provincia più costoso (504 euro e un aumento del 15,9% rispetto al 2018), Potenza il più economico (121 euro e un decremento del 13,7% rispetto al 2018).

Ad Asti una media di 402 euro

In Piemonte la media è di 276 euro a famiglia (+1,4% rispetto al 2018), ma si passa dai 205 euro di Novara ai 402 euro di Asti. Asti è perfettamente costante dal 2018. A Biella incremento del 7,5%. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, si va dal 44,7% di Torino al 76% di Biella e Verbania.

Raccolta differenziata

Dando qualche numero, la produzione pro capite in Asti di rifiuti nel 2017 è di 486,7 kg per abitante. La raccolta differenziata nel 2017 ad Asti è risultata del 68,4%, con una media regionale che si ferma al 59,3%.

Analisi carte qualità del servizio di gestione rifiuti urbani

Più di due famiglie su tre (il 68,2%) ritengono di pagare troppo per la raccolta dei rifiuti. Solo il 60% delle amministrazioni comunali o delle aziende che gestiscono il servizio ha elaborato e reso disponibile la Carta dei servizi.

Tra queste anche Asti, che risulta invece carente circa le informazioni sul recupero e la valorizzazione dei rifiuti e l'indicazione sulla possibilità di ricevere rimborsi o indennizzi economici da parte dell'utente in caso di disservizio.

È questo il quadro che emerge dalla rilevazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. L’indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia prende come riferimento nel 2019 una famiglia tipo composta da 3 persone e una casa di proprietà di 100 metri quadri.

Elisabetta Testa

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