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Scuola e lavoro | 21 novembre 2019, 17:55

Si può parlare di natura anche con la tecnologia: l'esperienza dell'Istituto Comprensivo di Villanova d'Asti

Gli alunni hanno potuto apprendere tecniche manuali e digitali sull'’importanza del patrimonio forestale per la salvaguardia del nostro Pianeta

Si può parlare di natura anche con la tecnologia: l'esperienza dell'Istituto Comprensivo di Villanova d'Asti

Grazie al finanziamento dei FSE per il “Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico”, ottenuto con la presentazione del progetto: “Intervento di riqualificazione dell’ex Poligono di tiro di Villanova d’Asti”, gli alunni di Primaria e Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo di Villanova d’Asti nel corso del 2019 hanno potuto apprendere tecniche manuali e digitali che hanno permesso loro di esprimere creatività e inventiva su un tema cruciale del nostro tempo: l’importanza del patrimonio forestale per la salvaguardia della salute del nostro Pianeta e, senza andare troppo lontano, del territorio locale nel quale vivono.

Quattro moduli-corso da 30 ore

Quattro moduli-corso da 30 ore, ciascuno dedicato ad approfondire conoscenze storiche del luogo, l’Ex Poligono di Tiro, che ospita le specie offerte dal Vivaio regionale di Albano Vercellese e, contestualmente, quelle botaniche sulle specie stesse.

L'uso delle tecnologie digitali

Il valore aggiunto dei percorsi innovativi è stato rappresentato dall’uso delle tecnologie digitali, filo conduttore di tutte le esperienze. I ragazzi hanno dapprima sperimentato la progettazione sotto la guida di figure esperte (Bartolo BeccariaMarco Devecchi dell’Università di Torino). Con plastici e software dedicati (SketchUp) hanno immaginato possibili scenari per la sistemazione delle piante all’interno dell’area che le ospita (https://icvillanovasti.wordpress.com/news/attivita-scuola-secondaria/).

Durante il percorso successivo che ha coinvolto anche alunni della scuola Primaria, i ragazzi sono stati accompagnati nella scoperta delle emergenze storico artistiche del loro territorio per diventarne i testimoni. Hanno, per questo, realizzato una mappa on line interattiva che presenta chiese, monumenti edifici simbolo di Villanova, con lo stesso Bosco Urbano e li descrive attraverso i loro racconti: semplici audio-guide o vere e proprie video-visite guidate (https://icvillanovasti.wordpress.com/).

I due moduli finali giunti alla loro conclusione in questi giorni e, svoltisi parallelamente, hanno fatto sì che la Tecnologia "parlasse di Natura", con il Bosco Urbano di Villanova d'Asti ancora una volta unico e indiscusso protagonista.

Sotto la guida sapiente del prof. Beccaria, gli alunni hanno acquisito competenze digitali, imparando a utilizzare svariati tipi di software. Con Scratch hanno appreso le basi della programmazione e le hanno applicate per istruire la scheda Arduino (microcontrollore programmabile per svolgere numerose funzioni tra cui parlare, emettere suoni, luci, e tanto altro) e darle il dono della parola. Hanno creato contenuti audio sul Bosco Urbano di Villanova, servendosi del software per la registrazione Audacity e la scheda Arduino è divenuta la voce di un "modellino parlante del Bosco Urbano".

Il mini-plastico è stato progettato con il software di modellazione 3D SketchUp e realizzato con la stampante 3D dell’Atelier Creativo dell’Istituto.

Comunicato stampa

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