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Cronaca | 23 novembre 2019, 16:04

Conclusa in Prefettura ad Asti la riunione operativa del Centro Coordinamento Soccorsi. Costante monitoraggio della situazione maltempo. La situazione in provincia

La situazione è critica soprattutto nel sud astigiano. A Cassinasco per una frana sulla Provinciale 6, la strada è a senso unico alternato. Si consiglia di limitare gli spostamenti

San Marzanotto strada Rivi

San Marzanotto strada Rivi

Si è conclusa qualche minuto fa in Prefettura la riunione del CCS (Centro coordinamento soccorsi), con un monitoraggio delle varie criticità e un costante aggiornamento dei bollettini.

La situazione maltempo è critica soprattutto nel Sud Astigiano. “Si consiglia – dicono dalla Prefettura - di non uscire dalle abitazioni se non strettamente indispensabile e nelle prossime ore ci sarà una nuova riunione.

All’incontro, presieduto dal Prefetto Alfonso Terribile, hanno partecipato l’Assessore regionale Marco Gabusi, il Presidente della Provincia Paolo Lanfranco, il sindaco di Asti Maurizio Rasero, i rappresentanti delle Amministrazioni comunali responsabili dei Centri Operativi Misti di Bubbio, Canelli, Castello d’Annone, Castelnuovo Don Bosco, Isolad’Asti, Nizza Monferrato, San Damiano d’Asti, Villafranca d’Asti, delle Forze dell’Ordine e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dell’AIPO, della Società Autostrade, dell’ANAS, del Comitato C.R.I. e del Coordinamento territoriale dei volontari di protezione civile.

Nel corso della seduta è stato approntato un punto di situazione, con particolare riguardo ai comuni che insistono nel bacino dei fiumi Belbo e Bormida e relativi affluenti; è stata richiamata l’attenzione di tutte le componenti della protezione civile sulla esigenza di continuare il monitoraggio del territorio circa i fenomeni idrogeologici comportanti maggiori criticità, predisponendo i dispositivi necessari per assicurare tempestivi interventi volti alla salvaguardia della pubblicaincolumità.

In proposito, per il coordinamento delle emergenze di livello sovracomunale, la Prefettura di Asti ha sensibilizzato i Comuni capofila dei C.O.M. (Centri Operativi Misti) che insistono sulle aree maggiormente interessate da possibili innalzamenti dei corsi d’acqua e da movimenti franosi, in modo che tali organismi possano tempestivamente attivarsi, laddove occorra. È stata altresì richiamata l’attenzione sulla necessità di apporre la prescritta segnaletica stradale nel caso di chiusura e/o restrizioni di carreggiata in conseguenza di allagamenti e frane, con idoneo presidio nei casi di maggiore pericolo per la viabilità. Sono state allertate le Forze dell’Ordine per una più intensa vigilanza del territorio in orario serale.

Stefania Morra, assessore Infrastrutture, Viabilità, Lavori Pubblici del Comune di Asti segnala qualche problema soprattutto nell’extra urbano:”Frane, smottamenti, straripamenti soprattutto. Bricco Roasio è chiuso e in strada Rivi a San Marzanotto ci sono diversi allagamenti”.

Il Comune di Asti ha attivato sin dalle prime ore della mattina la sala operativa di Protezione Civile e ha istituito il Centro Operativo Comunale al fine di gestire, in forma integrata con il sistema Provinciale e Regionale di emergenza, eventuali criticità sul territorio.

Il sindaco Maurizio Rasero ha partecipato alla riunione del Centro Coordinamento Soccorsi istituto presso la Prefettura di Asti in cui è stata analizzata l’attuale situazione di criticità che ha interessato la viabilità, i possibili sviluppi della perturbazione e degli effetti al suolo previsti.

Sul territorio comunale, al momento, si riscontrano diversi fenomeni franosi puntuali e l’aumento significativo dei livelli dei rii minori e dei fossati stradali. I corsi d’acqua del reticolo idrografico principale sono soggetti a puntuale monitoraggio attraverso la rete di idrometri regionali ed altresì si sta precedendo al controllo delle aree potenzialmente interessabili da fenomeni di esondazione o rigurgito, oltre che delle principali difese spondali.

Il sindaco invita la popolazione a limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile.

Il presidente della Provincia Paolo Lanfranco si sta dirigendo a Cassinasco dove c’è stata una frana importante sulla SP 6 “È particolarmente seria, anche se ce ne sono altre – spiega – questa frana potrebbe comportare l’interruzione delle comunicazioni con la Valle Bormida, per ora la strada è a senso unico alternato”.

A Calamandrana, frazione Garbazzola, si è abbattuta una grossa frana, mentre a Sessant un albero è caduto sulla linea telefonica bloccando le comunicazioni.

LA SITUAZIONE IN PROVINCIA


PERMANE LA CHIUSURA DELLA SP 5 al km 2+500 in Comune di Mombercelli per allagamento
ALLAGAMENTI sulla SP 23 in Comune di Costigliole d’Asti;
CRITICITA’ sulla SP 41 in Comune di Canelli per frana;
ALLAGAMENTI sulla SP 61 tra i Comuni di Asti, Portacomaro e Scurzolengo;
ALLAGAMENTI nel sottopasso sulla SP 101 in Comune di Cerro Tanaro;
ALLAGAMENTI sulla SP 457 al km 17+100 per sversamenti da fossi e accessi;
SENSO UNICO ALTERNATO sulla SP 25 al km 23+700 per crollo di muro di sostegno e allagamenti al km 23+300;
ALLAGAMENTI sulla SP 28 in Comune di Bruno e al km 23+900 a Nizza;
ALLAGAMENTI sulla SP 24;
SMOTTAMENTO laterale sulla SP 28 al km 24+500 in Comune di Nizza;
PERMANE IL SENSO UNICO ALTERNATO sulla SP 39 al km 18+245 in Comune di Costigliole d’Asti per smottamento della banchina con cedimento parziale della sede stradale, lato sx;
SENSO UNICO ALTERNATO sulla SP 42 per frana;
CIRCOLAZIONE INTERDETTA sulla SP 118 in località Garbazzola per frana;
PERMANE LA CHIUSURA DELLA SP 126 al km 5+300 in Comune di Cessole per movimento franoso

Betty Martinelli

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