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| 07 dicembre 2019, 10:30

La Barbera Tre Vescovi 2017 andrà in business class di American Airlines

Nella conferenza stampa di fine anno, illustrate novità e progetti. "Una vendemmia di grande qualità anche se leggermente inferiore alla media". Protagonista il Barbera d'Asti Bio

I relatori moderati dal giornalista Paolo Monticone

I relatori moderati dal giornalista Paolo Monticone

Un importante prodotto che “prenderà il volo” nel 2020, un bilancio positivo del sessantesimo anno di vita che si conclude e festeggiato in estate con la verticale del Barbera d’Asti superiore “Sei vigne Insinthesis”, il nuovo Barbera Bio e tanti progetti sul territorio.

Il consueto incontro di fine anno alla Cantina sociale di Vinchio e Vaglio Serra, ieri sera ha tracciato un bilancio e illustrato importanti novità.

Il presidente, Renzo Giordano, il direttore Ernestino Laiolo, Cristiano Fornaro, vice presidente e gli enologi Matteo Laiolo e Beppe Rattazzo (che ha seguito la produzione bio), hanno incontrato i giornalisti per raccontare, oltre a obiettivi e progetti, quanto abbia per loro importanza il territorio e quanto la Cantina ne sia forte espressione.

IL VIGNE VECCHIE 2017 IN VOLO CON AMERICAN AIRLINES

Se la raccolta è stata leggermente inferiore alla media (circa il 15% in meno agli standard produttivi della cooperativa), ma di grande qualità è rilevante la notizia che nel 2020 la famosa e apprezzata Barbera Vigne Vecchie, annata 2017, sarà servita in business class sui voli di American Airlines. Il Piemonte e l’Astigiano prendono il volo portando il nome nel mondo.

C’è un pre ordine di 21mila bottiglie da 0,75 – spiega soddisfatto il direttore Laiolo – la notizia ci rende felici, ed è freschissima. Siamo molto forti in Italia, soprattutto nel Nord-Ovest e questo ci permetterà un ulteriore appeal con l’estero”.

Il presidente Renzo Giordano ha spiegato quali saranno altri momenti di interesse con sempre al centro “Il vino e il territorio. Il Bagna Cauda Day che abbiamo fatto qui, è stato un grande successo, l’idea di aprirci agli eventi ci piace molto. In primavera vogliamo potenziare il percorso dei ‘Nidi di Vinchio e Vaglio Serra’, che inaugurato in occasione dei 60 anni diventerà per tutta la bella stagione occasione di conoscenza del territorio e delle colline protagoniste del Patrimonio Unesco”.

Ma non è tutto. Nascerà un’area camper e ci sarà la possibilità di noleggiare biciclette.

Il direttore Laiolo e il presidente Giordano

LA BIG BENCH E L'ALTA LANGA

Nell’area più alta e più panoramica della zona a marzo sarà sistemata una “Big Bench”, la panchina gigante firmata Vinchio-Vaglio Serra e chissà che proprio in quell’occasione non si possa fare il brindisi augurale con l’atteso “metodo classico” Alta Langa, che la Cantina sta coltivando da tre anni e che in primavera (a Pasqua) celebrerà la sua uscita sui mercati italiano e internazionale

ALCUNI NUMERI

I soci della Cantina sono 192 e gli ettari in produzione, vendemmia 2019 sono 451.57.08 di cui coltivati a Barbera 276.94.26

L’uva prodotta 39.283,09 con una resa media per ettaro di 87 quintali/ha

Gli ettolitri di vino prodotto sono stati 28.813,13 (naturalmente si parla sempre di vendemmia 2019).

Notevoli i dati di produzione aggiornati al 31.7.2019

Più di un milione di bottiglie vendute

428.346 bag in box da 3/5/10 litri venduti

Il totale del fatturato in Italia supera i 7milioni e 500mila euro, segnando un aumento del 4,02%, all’estero circa 950mila euro.

Abbiamo distribuito un dividendo discreto ai soci”, commenta ancora il Presidente, un dividendo che supera i 3 milioni e 500mila euro.

LA BARBERA D'ASTI DOCG BIO

Un altro fiore all’occhiello è il nuovo Barbera d’Asti Docg Bio, dalla vendemmia 2018, la Cooperativa si è certificata cone azienda produttrice e imbottigliatrice di vini ottenuti da agricoltura biologica. I terreni delle colline sono di natura calcareo argillosa e il vitigno barbera è quello che meglio identifica la Cooperativa. Il Barbera Bio presenta un colore rosso rubino vivo con riflessio violacei, molto fruttato all’olfatto con note di pesca.

Betty Martinelli

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