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Scuola e lavoro | 12 dicembre 2019, 07:56

Da Asti laureati in scienze viticole ed enologiche provenienti anche da Paesi Europei ed extra Ue

Fino a venerdì sessioni di laurea al Polo Rita Levi Montalcini. Ieri 9 nuovi dottori, tra cui una statunitense naturalizzata francese

Da Asti laureati in scienze viticole ed enologiche provenienti anche da Paesi Europei ed extra Ue

Sessione di laurea ieri, e si proseguirà fino a venerdì, al polo Rita Levi Montalcini per i primi nove studenti neo dottori in Scienze Viticole ed Enologiche del Dipartimento di Agraria Università di Torino. 

Cinque sono maschi, quattro le studentesse di cui una una statunitense (Ohio) naturalizzata francese. Gli altri sono tutti italiani residenti in Sicilia, Puglia, Toscana, Liguria, Piemonte, Sardegna, Lombardia, Veneto, Calabria. 

È un record di laureati, 30 sono infatti i candidati suddivisi nelle tre giornate.

I candidati stranieri sono provenienti dalla Francia, Grecia, Brasile, Cipro e Canada. 

Dice il decano dei docenti universitari, Vincenzo Gerbi enologo e divulgatore scientifico: “Alcuni dei laureati dopo aver frequentato con profitto il primo anno presso il Master Vinifera francese di Montpellier arrivano ad Asti il secondo anno per frequentare le lezioni e si laureano ottenendo un titolo congiunto. Anche molti nostri studenti, più della metà dei laureandi ottengono grazie un anno all’estero un doppio titolo, seguendo corsi e laureandosi nelle sedi consorziate di Portogallo, Germania, Francia, Spagna”. 

Un titolo di alta specializzazione ben spendibile nel nostro paese, ma anche in Europa e nei paesi extraeuropei a vocazione vitivinicola. Sono infatti numerose le situazioni di studenti italiani e viceversa di studenti forestieri coinvolti positivamente in scambi di giovani laureati e ricercatori fra l’Italia, il Sud America, il sud est Asiatico, Cina Giappone, l’Australia. 

Alla proclamazione dei laureati sono intervenuti il presidente del consorzio Uni Astiss Mario Sacco e il sindaco di Asti Maurizio Rasero per testimoniare la vicinanza del polo e del territorio e per complimentarsi con studenti, famiglie, docenti impegnati in questa importante attività culturale e scientifica con ricadute positive sul territorio.

Comunicato stampa

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