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| 26 marzo 2020, 19:40

Coronavirus, Rasero: "Dopo questa difficoltà saremo più forti. Ripartiremo, ma ci serviranno aiuti" (VIDEO)

Nel pomeriggio di oggi altri 3 decessi ad Asti, che portano così a un totale di 19. 5 in totale i guariti sul territorio. 62 i decessi di oggi in Piemonte

Coronavirus, Rasero: "Dopo questa difficoltà saremo più forti. Ripartiremo, ma ci serviranno aiuti"  (VIDEO)

Il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, puntuale anche questa sera per il suo briefing quotidiano in cui aggiorna i cittadini in merito all'emergenza da Covid-19.

Unione Veterani dello Sport

Il primo cittadino ha subito parlato di solidarietà. L'Unione Veterani dello Sport ha destinato fondi per sostenere il reparto di Terapia Intensiva del Cardinal Massaia di Asti.

Ecografo, ma anche tanatogramma e letto speciale

Solidarietà anche da parte dei Club di servizio, che stanno raccogliendo denaro per sostenere la nostra struttura ospedaliera, hanno già acquistato un ecografo e stanno per fornire tanatogrammi e un letto speciale. 

Difficoltà per un mondo migliore

"Quella che stiamo vivendo è una difficoltà propedeutica per un mondo migliore. Cerchiamo di essere forti. Pensiamo che questo periodo sia una grande prova, che possa servire a renderci più forti per il dopo", ha spiegato il sindaco.

Un dopo...agevolato

Il dopo, però, è un dopo che dovrebbe essere agevolato. "Ne usciremo, ma avremo sicuramente bisogno di aiuto da parte della Regione e dello Stato. Per ripartire ci vorrà una scossa che da soli non potremo darci", spiega il sindaco. 

Cassa integrazione in deroga

Il primo cittadino ha ricordato che questo pomeriggio in Piemonte è stato siglato l'accordo quadro per la Cassa integrazione in deroga, retroattiva al 23 febbraio. Per conoscere tutti i dettagli CLICCA QUI.

Autocertificazione

Per la quarta volta, inoltre, è stato modificato il modello di autocertificazione. "Questo non è un modo per lavorare bene, ma non facciamo polemiche e andiamo avanti". Per ulteriori dettagli sul nuovo modello di certificazione CLICCA QUI.

Supermercati: code ma ordinate e in sicurezza

Il sindaco ha ricordato anche l'importante servizio delle Forze dell'Ordine di controllo davanti ai supermercati della città. "Sono state segnalate code, ma tutte ordinate, con una distanza interpersonale di almeno 1 metro". 

Oggi spesa a domicilio per 50 famiglie

Importante e molto utilizzato il servizio di consegna a domicilio portato avanti dal Comune di Asti e dalla Pastorale Giovanile. Nella sola giornata di oggi sono state servite ben 50 famiglie di Asti.

Un'app segnalata alla Regione

Il sindaco di Asti sembra essere favorevole all'utilizzo della tecnologia per mappare eventuali spostamenti e contenere il contagio: "Ho segnalato al Governatore Cirio un'applicazione per monitorare le uscite dei cittadini. Queste nuove tecnologie potrebbero portare risultati importanti". 

L'Asl di Asti, in questo periodo di emergenza, conferma di essere una super eccellenza. "Il nostro ospedale si sta dotando anche di un macchinario che consentirà di essere indipendenti su esami ed esiti test. Siamo sul pezzo", ha spiegato il sindaco. 

BOLLETTINO CONTAGI ORE 19

Nel pomeriggio, l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti è salito a 32, cosi suddivisi su base provinciale: 13 residenti in provincia di Torino, 3 nell’Alessandrino, 5 nel Cuneese, 5 nell’Astigiano, 3 del Novarese, 1 nel Vercellese, 2 provenienti da fuori regione.

Sono 46 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati questo pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 10 in provincia di Torino, 11 nell’Alessandrino, 3 nel Cuneese, 2 nel VCO, 3 nell’Astigiano, 15 nel Biellese, 1 nel Vercellese, 1 residente fuori regione.

Il totale complessivo è ora di 545 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 131 ad Alessandria, 19 ad Asti, 56 a Biella, 34 a Cuneo, 67 a Novara, 170 a Torino, 25 a Vercelli, 33 nel Verbano-Cusio-Ossola, 10 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

IL CORDOGLIO DELLA REGIONE

"Un’altra giornata in cui sentiamo il bisogno di stringerci agli affetti di tutte le persone che questo nemico invisibile ci sta portando via - dicono il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -. Tra loro ci sono anche Giulio Titta, un uomo che ha dedicato la sua vita alla scienza e alla nostra comunità, non solo nei tanti anni come medico di famiglia ma anche con la passione per la ricerca e il lungo impegno nella Federazione dei medici di medicina generale, e  Luigi Ciriotti, anche lui medico, in pensione, indimenticabile sindaco di Santo Stefano Belbo. Il nostro pensiero va alle loro famiglie e a quelle di tutti gli operatori sanitari che combattono da settimane in prima linea questa battaglia. Donne e uomini verso i quali il nostro grazie non sarà mai abbastanza".

SITUAZIONE CONTAGI

Sono 6.708 le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 1.042 in provincia di Alessandria, 296 in provincia di Asti, 341 in provincia di Biella, 502 in provincia di Cuneo, 585 in provincia di Novara, 3.149 in provincia di Torino, 341 in provincia di Vercelli, 279 nel Verbano-Cusio-Ossola, 63 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 110 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 415.

I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 18.486, di cui 11.329 risultati negativi.

Elisabetta Testa

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